Napoli, altro che «paese del sole»: la città è più piovosa di Milano e Torino

Più di cent’anni fa, il clima mite di Napoli veniva decantato da parolieri illustri come Libero Bovio e Giovanni Capurro. Le immortali melodie di «’O paese d’ ‘o sole» e «’O sole mio» mettevano il punto su una sorta di primavera perenne, non soltanto nei sentimenti ma proprio nella realtà. Per i cantori del passato al Sud dovremmo girare in maniche di camicia pure a gennaio, mentre al Nord il loden e l’ombrello sono la divisa d’ordinanza.

Ma Napoli è davvero «’O paese d’ ‘o sole»? Il mito è da sfatare immediatamente, e, forse, c’è lo zampino del cambiamento climatico con la conseguente tropicalizzazione del Mediterraneo: a Napoli infatti piove più che a Milano e Torino. Utilizzando i dati forniti da 3BMeteo abbiamo confrontato le tre grandi città metropolitane, abbastanza simili per dimensioni e numero di abitanti, e quello emerso è un quadro inaspettato: da ottobre 2020 a oggi, a Napoli sono caduti 2.583 millimetri di pioggia. Un record sebbene la quantità di pioggia negli ultimi anni sia sempre minore ovunque. A Milano sono stati appena 1.689, mentre a Torino è all’asciutto con i suoi 1.424 millimetri: Napoli quindi ha avuto circa un metro d’acqua piovana in più. Oggi, intanto, dovrebbe esserci finalmente una tregua dal maltempo e la città si è svegliata con la prima neve sul Vesuvio, imbiancato dai mille metri circa in su. Permane fino alle 18 di oggi l’allerta della Protezione civile regionale ma con livello Giallo e non più Arancione. 

Su 29 giorni, a novembre a Napoli ha piovuto per 27 giorni per un totale di 430 millimetri (database aggiornato al 26 novembre, ndr). L’unica tregua c’è stata il 19 e 20, con zero millimetri di pioggia e se Giove Pluvio dovesse donarci pioggia anche oggi, forse i valori del dicembre 2020, quando il pluviometro del mese di dicembre segnò 571 millimetri totali, potrebbero essere in pericolo, così come il record 2021 registrato a gennaio con 521. Ha piovuto così tanto anche a Milano e Torino? Macché. Da noi ha piovuto due volte e mezzo in più rispetto alle città nordiche dove rispettivamente il pluviometro ha registrato 181 e 170 millimetri di pioggia. Ma il confronto in sfavore di Napoli è da record a gennaio: 521 millimetri di pioggia contro 150 a Milano e appena 82 a Torino. Torniamo città del sole con l’arrivo della primavera, anche se marzo abbiamo superato ancora le due città del Nord con 132 millimetri, undici volte in più rispetto a Milano (12,2) e tredici rispetto a Torino (9,7). Maggio a Milano è stato con l’ombrello visti i 156 millimetri di pioggia, mentre Torino meglio evitarla giugno e luglio quando ha piovuto più che a novembre. 

Tutta colpa delle bombe d’acqua, ovvero di piogge copiose che ormai sono una caratteristica dei temporali lungo la costa tirrenica, una sorta di tifoni mediterranei alimentati da violenti venti, in prevalenza grecale e libeccio. Nei primi dieci giorni di novembre, infatti, abbiamo accumulato 200 millimetri, superando abbondantemente il totale delle altre due città, con l’8 novembre da record con 69,2 millimetri, anche se quello assoluto del 2021 è del 5 gennaio: 84,7 millimetri in un solo giorno. È andata male anche nel mite ottobre che tra un tuffo e un altro ha visto cadere comunque 193 millimetri di pioggia contro le asciutte Milano (60) e Torino (43). Che questo clima tropicale influenzi le precipitazioni è evidente dalle bombe d’acqua quasi assenti al Nord dove il valore massimo nel 2021 a Milano è stato di 54 millimetri (8 luglio) ma la media è in genere sui 20, e di 74 a Torino il 13 luglio, episodio inusuale vista la media sui 15 millimetri. 

Intanto, il maltempo continua su tutta la Campania, nonostante fino alle 18 permanga l’allerta della Protezione civile regionale di livello giallo con venti e precipitazioni in attenuazione. Tuttavia si contano i danni. Un costone di tufo si è sgretolato domenica sera al parco Mergellina di via Fedro, con parte dei massi finiti su due automobili in sosta e la guardiola del custode, colpendo di striscio una vettura in transito: per fortuna solo danni e nessun ferito. Ancora interrotti i collegamenti con Capri, mentre è saltato il collegamento marittimo Palermo-Napoli operato dalla Tirrenia, che riprenderà stasera. A Napoli anche oggi scuole aperte, restano chiusi solo i parchi. 

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