Posillipo, resta ai domiciliari il terapista degli orrori: foto pedopornografiche nel centro per l'autismo

Non ha convinto i giudici e ora la sua posizione potrebbe ancheaggravarsi. Resta agli arresti domiciliari, ma le nuove indaginipresentate in queste ore dalla Procura alla valutazione delTribunale del Riesame tracciano un quadro sempre più nerosul suo conto. È il caso del terapista infantile E.G., dadieci anni in forza a un centro specializzato di Posillipo, loscorso agosto finito agli arresti domiciliari con accuse dabrivido. Ricordate la vicenda? Violenza sessuale, possesso di fotoa sfondo pedopornografico, dopo la denuncia di una madre in gradodi interpretare il disagio della figlia autistica al termine dellesedute di terapia. Oggi, a distanza di un mese dagli arresti, ilquadro è diventato più chiaro, a partire da un datoprocedurale. Ieri mattina i giudici del Tribunale del Riesame hannoconfermato gli arresti domiciliari per E.G., respingendo larichiesta di revoca della misura cautelare. Nei suoi confronti,dunque, pesano altre denunce. Nelle ultime settimane, sono statigli uomini della Mobile ad acquisire agli atti la testimonianza dialtre tre donne, tutte madri di bimbe che erano state in terapiacon E.G. Stando a quanto emerso finora, le donne avevano segnalatoalla direzione del centro clinico alcune anomalie riscontratenell'atteggiamento delle figlie. E non è tutto.

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