Napoli, emorragia scuola: altri settemila iscritti in meno, 15mila in tutta la Campania

L'emorragia di studenti in Campania continua. Quest'anno,secondo i dati forniti dall'Ufficio Scolastico regionale,perderemo ben 15.752 allievi, la metà solo a Napoli eprovincia. Un calo dovuto sì alla crisi delle nascite maanche alla mancata compensazione dei nuclei familiari composti daimmigrati, che fanno sì che al Nord Italia la flessione nonsia così drammatica come al Sud, con la conseguenza che leclassi continuano a spopolarsi e in rapporto anche il numero didocenti.

Dai numeri dell'Usr della Campania, registrati a giugno e chesaranno aggiornati a gennaio, quest'anno gli allievi dellescuole di ogni ordine e grado saranno 879.562, ossia 15.752 in menorispetto all'anno scolastico 2017-2018. Una vera e propriacaduta libera cui non sembra ci sia soluzione. Se lo si guarda inprospettiva rispetto a tre anni fa, ovvero per l'annoscolastico 2015/2016 quando gli studenti erano 920.964, laflessione è di oltre 41 mila unità, mentre andandopiù indietro nel tempo, all'anno scolastico 2013-2014quando gli studenti erano 940.314, si evince tutta lagravità della perdita poiché si superaabbondantemente quota 60 mila. Numeri che dovrebbero far rifletterepoiché in cinque anni c'è stato in Campania unosvuotamento delle scuole pari agli abitanti di Avellino, einevitabilmente si ripercuoteranno sulla vita socio economica delPaese, che si conferma ormai composto da una popolazione nongiovane.

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