Ospedale del Mare, ecco i rinforzi: ​dal Cardarelli arrivano sei medici

Pronto soccorso dell'Ospedale del Mare: in vista del taglio del nastro del 15 settembre, a rinforzo della squadra guidata del primario Vittorio Helzel, dal Cardarelli giungeranno 5 o 6 dirigenti medici che affiancheranno il gruppo di 15 specialisti che attualmente formano la dotazione dell'emergency dell'ospedale di Napoli est. La decisione è stata assunta ieri in una riunione tecnica che si è svolta presso l'ospedale collinare. Le 5 unità del Cardarelli consentiranno di portare a 4 gli specialisti presenti in pronto soccorso nei 5 turni (di circa 6 ore) programmati, mentre l'Osservazione breve sarà accorpata alla Medicina di urgenza.

LA SQUADRA
I 15 medici dell'emergency dell'Ospedale del Mare sono tutti vincitori di concorso provenienti da strutture ospedaliere campane e di altre regioni. I due terzi sono donne. «ll più giovane tra essi - avverte Helzel - ha alle spalle almeno tre anni di esperienza in urgenza». Fanno parte della squadra Marianna Abitabile, già dirigente di I livello in Medicina interna e Pronto soccorso all'ospedale di Luino, poi a Erba quindi al Sant'Anna di Como; Giovanna Adamo, medico del 118, poi al pronto soccorso di Aversa; Antonio Augiero, con 20 anni di attività alle spalle nell'emergenza, iniziata a Pinerolo, quindi nel 2003 e per 4 anni al San Giovanni Bosco, poi agli Incurabili, al San Paolo, al Pellegrini, al Loreto e infine a Villa Betania. Proviene dalla Chirurgia di urgenza del Loreto Mare Pasquale Capuano, poi passato all'ospedale di Frattamaggiore, quindi a Castellammare, poi vincitore di avviso pubblico in Chirurgia generale all'Ospedale del Mare. Tra gli altri Valeria Caterino, Francesca Cinone proveniente dal San Giovanni Bosco, Francesca Lucia Fiorente, che ha lasciato l'ospedale di Nola, Mariavittoria Guerra, Giuseppe Lerro, Paola Maietta, con esperienze alla clinica Pineta Grande e alla chirurgia generale del San Paolo; Umberto Malgeri, già psichiatra a Procida poi perfezionatosi all'estero in microchirurgia e malattie infettive; quindi Emiliana Marrone, proveniente dall'ospedale Umberto I di Nocera Inferiore dopo aver militato per anni nelle trincee dell'emergenza di Villa Betania. A chiudere l'elenco Rossella Masiello, Lucia Morrone, specialista in pneumologia, poi dirigente di urgenza a Biella, e infine Angelo Russo, geriatra ma con esperienza nella Medicina di urgenza del Cardarelli.

I TURNI
«Dal 15 settembre - spiega Helzel - quando aprirà i battenti il nostro pronto soccorso, copriremo i turni con un'unità specialistica in Medicina d'urgenza e 3 in Pronto soccorso (a cui si aggiungerà un medico del Cardarelli, ndr). Molti i campani in fuga rientrati e due di loro, già in forze alla Asl a Capri e al Loreto Mare, hanno fatto domanda di mobilità interna e sono passati qui perché vogliono stare in trincea. Purtroppo c'è penuria di specialisti in questa disciplina e non tutti, se già lavorano, accettano il trasferimento». Nel concorso fatto dalla Asl su 140 candidati, 52 sono risultati idonei ma solo in 21 hanno accettato l'incarico, 15 all'Ospedale del Mare e 6 negli altri ospedali della Asl. A Napoli est, insomma, i tutor del Cardarelli andranno a svolgere 40-50 ore di straordinario necessarie come il pane per coprire tutti i turni e le funzioni del pronto soccorso, Osservazione compresa, la cui funzionalità è a rischio. Si aspetta il nuovo concorso per medici di urgenza: l'8 ottobre ci sarà il sorteggio dei commissari ed Helzel sarà tra gli esaminatori per velocizzare al massimo le procedure. Entro fine anno il pronto soccorso dell'Ospedale del Mare dovrebbe andare a regime come Dea di II livello. Ma in realtà tutto dipenderà dall'arruolamento di altro personale.

LA PRECEDENZA AI PIÙ GRAVI
Quel che è certo è che il pronto soccorso funzionerà con un certo ordine, disciplinato per intensità di cura e spazi separati tra codici più urgenti (gialli e rossi) e corsie meno gravi.

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