Pagina Fb per deridere un clochard, rivolta su Fb: «Vergognatevi»

«Questa pagina è stata creata per farci risate. Divertiamoci, ma senza esagerare». Così finisce alla gogna mediatica un anziano senzatetto, deriso sul web per i suoi denti cariati, per gli abiti consunti, per le scarpe bucate o per gli scatti d'ira dei quali lui, 65 anni, affetto da gravi disturbi mentali, non può rendersi conto. Accade a Torre del Greco, 85mila abitanti a 14 chilometri da Napoli: un gruppo di anonimi ha creato una pagina Facebook dedicata a Umberto, uno dei tanti clochard che vive da fantasma nel centro storico. La pagina è per definizione «comica», in bacheca sono postate fotografie che ritraggono l'uomo a sua insaputa: in uno scatto il povero barbone è senza una scarpa e diventa «Cenerentola», in un altro scava nei rifiuti tra fragorose risate di sottofondo. E poi ci sono i video, almeno dieci, nei quali il povero Umberto viene insultato per il perfido divertimento dei followers. «Quando fate altri video? Mi fanno morire dalle risate», chiede un utente. Non tutti, per fortuna, trovano la cosa così divertente; c'è chi le sorti di questo clochard le prende a cuore e interviene per difenderlo. «Chiudete subito questa pagina, siete senza cuore: quest'uomo è già oggetto di bullismo nella vita reale, ora anche su Facebook», è uno dei tanti commenti che si leggono in queste ore sul web.
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