Palazzo Reale di Napoli: bando per le facciate del Giardino romantico

Palazzo Reale di Napoli: bando per le facciate del Giardino romantico
È online il bando di gara “Lavori di restauro facciate Giardino Romantico - Palazzo Reale di Napoli - I° lotto funzionale”, in cui Invitalia è...

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È online il bando di gara “Lavori di restauro facciate Giardino Romantico - Palazzo Reale di Napoli - I° lotto funzionale”, in cui Invitalia è Centrale di Committenza dell’intervento. L’appalto – del valore di oltre un milione di euro – prevede il restauro delle due facciate del Real Palazzo che affacciano sul Giardino Romantico e che sono in comune con il Teatro San Carlo, il più antico teatro d’opera in Europa.


Le opere da realizzare prevedono la pulitura delle superfici lapidee, il rifacimento degli elementi architettonici a stucco e degli intonaci, le tinteggiature, il restauro di ringhiere e grate, degli infissi monumentali esterni e dei portelloni, la sistemazione dei canali di gronda, dei timpani e dei balconi.

Utilizzata stabilmente dai Reali come residenza ufficiale e sede del potere, il Palazzo è opera di Domenico Fontana, che a partire dal 1600 ne seguì la realizzazione. Nel 1753 Luigi Vanvitelli modificò l’imponente facciata e trasformò in nicchie i varchi esterni del porticato; durante il decennio francese (1806-1815) Gioacchino Murat e Carolina Bonaparte ne arricchirono gli interni con decorazioni e arredi neoclassici.

Nel 1888 Umberto I di Savoia volle far collocare nelle nicchie esterne le otto statue dei capostipiti delle dinastie regnanti. Sempre per volontà di Umberto I, nel 1927 vi fu trasferita la Biblioteca Nazionale originariamente allocata nell’attuale complesso del Museo Archeologico Nazionale. Per consultare la documentazione di gara e presentare le offerte basta collegarsi alla piattaforma Gare e Appalti di Invitalia. C'è tempo fino al primo agosto.

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Il Mattino