Qualità dell'aria, Muscarà: «Tante denunce ma dati a rilento nel Napoletano»

Qualità dell'aria, Muscarà: «Tante denunce ma dati a rilento nel Napoletano»
«La qualità dell'aria in Italia è ancora pessima, ed arriveranno altre condanne anche da parte dell'Ue nei confronti del nostro Paese che continua a...

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«La qualità dell'aria in Italia è ancora pessima, ed arriveranno altre condanne anche da parte dell'Ue nei confronti del nostro Paese che continua a sforare i limiti imposti sulla qualità dell'aria». Sono queste le parole della consigliera Maria Muscarà, «la quale da anni - è scritto in una nota - denuncia le difficoltà sul nostro territorio per ciò che concerne il rilevamento della qualità dell'aria».

«Ogni anno si contano almeno 60 mila morti premature per smog, in media sono circa 160 al giorno. Oltre alla qualità dell'aria il problema è anche il rilevamento di essa, che spesso non è puntuale specialmente nella nostra regione. La verifica del benzene a Portici per circa un mese è andata in tilt, e solo grazie alle mie segnalazioni ho finalmente ricevuto delle risposte da Arpac. Intanto l'attività di monitoraggio è molto poco attendibile, ad esempio la centralina del Parco Virgiliano: dal 4 aprile produce solo dati non pervenuti. Cerchiamo ancora risposte su Volla, San Vitaliano e Pomigliano ed altri paesi che, in Campania, sappiamo che hanno sforato già da aprile, i 35 giorni l'anno calcolati sui limiti d'inquinamento. Quelle che faccio ad Arpac sono segnalazioni settimanali da ormai sei anni, ma va sempre tutto a rilento, con monitoraggi spesso poco attendibili. Per non parlare dei porti: la guardia costiera verifica che le navi nel porto utilizzino carburante a basso contenuto di zolfo? Quante multe emettono in un anno per tenere sotto controllo tale situazione?». 

 

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Il Mattino