Regione Campania: 15.750.000 milioni di euro per i centri sprimentali di sviluppo delle competenze

Regione Campania: 15.750.000 milioni di euro per i centri sprimentali di sviluppo delle competenze
Con la Delibera 491 la Regione Campania ha approvato la  programmazione finanziaria di 15.750.000 milioni per il finanziamento dei centri Sperimentali di Sviluppo delle...

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Con la Delibera 491 la Regione Campania ha approvato la  programmazione finanziaria di 15.750.000 milioni per il finanziamento dei centri Sperimentali di Sviluppo delle Competenze.


“La costituzione di questi centri di Chiara l'Assessore Chiara Marciani, permette la creazione di un sistema di formazione “a rete” che coinvolga imprese, associazioni di categoria, enti di formazione, Istituti scolastici, in una dinamica progettuale e realizzativa in grado di determinare un positivo impatto sul territorio ed  è finalizzata al perseguimento di una pluralità di obiettivi quali la valorizzazione delle competenze e delle conoscenze professionali; la facilitazione dell’inserimento nel mercato del lavoro attraverso percorsi ad alto contenuto formativo e altamente specializzati; lo sviluppo della coesione sociale territoriale, il consolidamento delle filiere produttive e l’incremento delle potenzialità di settori strategici quali l'agroalimentare, la valorizzazione del patrimonio culturale, la sicurezza informatica, l'aerospazio, l'economia del mare e l'innovazione sociale”.

Mediante i “Centri sperimentali di sviluppo delle competenze”, si è inteso provvedere alla definizione e alla sperimentazione di un modello organizzativo innovativo,  che fosse in grado di proiettare le risorse e le potenzialità dei settori individuati su scenari nazionali ed internazionali e contribuire, mediante attività formative ed erogazione di servizi per lo sviluppo dell’alta formazione professionale, della formazione specialistica e della formazione superiore e continua, alla fortificazione delle competenze settoriali.


 In tal senso si è voluto stabilire un continuum tra i sistemi dell’istruzione, della formazione e del lavoro con particolare riguardo al ruolo innovativo che hanno assunto i Centri quali luoghi permanenti di formazione e di innalzamento della qualità degli standard formativi, di monitoraggio ed analisi dei bisogni formativi e di erogazione di servizi alle aziende, ai lavoratori ed ai diversi soggetti interessati in termini di orientamento, certificazione delle competenze, promozione e pubblicizzazione delle iniziative, analisi dei dati. Leggi l'articolo completo su
Il Mattino