Rifiuti sulle spiagge: scattano le pulizie fai-da-te e i volontari portano via l'immondizia

TORRE DEL GRECO - Cittadini-spazzini, armati di guanti, scope e sacchetti dei rifiuti, per ripulire le spiagge sporcate in estate dai vandali. Bonifica popolare dell'arenile libero in zona Porto-Scala, sulla free beach al confine tra Torre del Greco e Ercolano: ieri mattina un gruppo di volontari ha tirato a lucido la spiaggia libera, una sottile lingua di terra incastonata tra gli stabilimenti privati e frequentata per lo più da famiglie. Nella «rena nera», la sabbia di origine vulcanica che caratterizza la costa napoletana, era sepolto davvero di tutto: mozziconi di sigaretta, scarti in plastica e in carta, bottiglie d'acqua, gomme da masticare. Ma la spazzatura più evidente era proprio all'ingresso della spiaggia, subito dopo la rampa per disabili, con decine di sacchetti di immondizia dimenticati dai bagnanti. Tra le buste, però, è spuntato anche del materiale anomalo, con padelle, coltelli, sedie, perfino pezzi di sofà.

E così i volontari - 8 persone che hanno scelto di rimanere anonimi, preferendo divulgare il messaggio ecologista senza farsi pubblicità diretta - hanno rimosso tutta la spazzatura. Poi si sono dati appuntamento alla settimana prossima per un nuovo intervento di pulizia, da promuovere anche attraverso i social network. Il video che testimonia l'azione di bonifica è stato infatti divulgato attraverso Facebook e ha generato decine di commenti, tra complimenti per l'iniziativa dei cittadini-spazzini e rabbia per il comportamento dei vandali estivi.

«Siamo noi l'artefice del nostro male: non abbiamo rispetto per il prossimo. Torre del greco può diventare una perla ma dobbiamo crescere mentalmente, cambiare rotta - suggerisce una mamma - L'ambiente è di tutti». «Educazione civica e rispetto per la natura - le fa eco uno studente - Andare al mare e lasciare i rifiuti sulla sabbia è da maleducati e insensibili. Ma c'è anche chi polemizza: «È indecente, però c'è da sottolineare che non esistono cassonetti o bidoni su quella spiaggia. Questo non giustifica il comportamento di chi ha sporcato, ma può essere un richiamo per il Comune. Un grazie ai volontari».
 

Leggi l'articolo completo su Il Mattino
Outbrain