Sorrentina, via ai lavori sul viadotto: task force di vigili ma si teme il caos

Cinque comuni coinvolti, dieci agenti dei vigili urbani in trasferta e controllo capillare della circolazione. I numeri dell'accordo firmato ieri mattina in Prefettura tra i sindaci dell'area stabiese e sorrentina parlano delle misure messe in campo dalle amministrazioni locali per ovviare ai disagi che scaturiranno dalla chiusura per lavori di manutenzione del viadotto San Marco. Viasotto le cui condizioni avevano messo in allarme residenti e abituali fruitori di quella strada dopo il tragico crollo di Genova. Lavori, fa sapere l'Anas, che erano comunque già programmati e non hanno nulla a che vedere con quell'allarme.
 
Le auto dirette verso la penisola sorrentina, a partire da questa notte e fino al 9 dicembre, saranno tutte deviate per il centro di Castellammare creando disagi a una viabilità già fortemente appesantita. Per questo motivo il sindaco stabiese Gaetano Cimmino aveva chiesto ai Comuni vicini collaborazione per la gestione del traffico, un appello cui hanno risposto 4 sindaci su otto. Oltre a personale ausiliario e di protezione Civile inviato dalla Regione, in strada ci saranno dieci vigili in più: 4 arrivano da Sorrento, due da Vico Equense, due da Massa Lubrense e altrettanti dalla vicina Gragnano. Non è tutto, perché il comune capofila dell'accordo, ovvero Castellammare, si farà carico di altri dieci agenti da impegnare in strada, per un totale di venti vigili, solo nel tratto che va dall'uscita della superstrada fino all'imbocco della Statale Sorrentina 145, che sarà percorribile dall'uscita della Galleria di Fratte in poi. «Ringraziamo per la grande disponibilità i Comuni che hanno aderito alla convenzione - commenta Cimmino - e che ci aiuteranno, tramite l'invio di agenti della polizia municipale, a gestire la situazione di criticità circolatoria sul nostro territorio che di conseguenza si ripercuoterebbe sulla penisola e sui comuni limitrofi. Dispiace non aver ricevuto la stessa disponibilità da parte di altri territori presenti alla prima riunione la scorsa settimana». Hanno scelto di non aderire all'accordo intercomunale le città di Piano di Sorrento, Meta e Sant'Agnello. Comuni che già al primo incontro avevano mostrato la loro perplessità per l'invio di agenti che già scarseggiano sul territorio cittadino. «Abbiamo solo cinque unità in organico - aveva affermato il sindaco di Meta Giuseppe Tito - per noi fornire personale è impossibile».

Le opere cominceranno questa notte e Anas per ora ha calendarizzato solo il primo mese di interventi. «Nel dettaglio - fa sapere l'ente Autostrade Meridionali Spa - dal prossimo 12 settembre e fino a venerdì 12 ottobre tutte le notti, escluse quelle del venerdì e del sabato, nella fascia oraria compresa tra le 21.30 e le 6.30 del giorno successivo sarà chiuso, in entrambe le direzioni, il tratto della statale 145 tra gli svincoli di Castellammare ospedale e Castellammare Villa Cimmino. Nella fascia oraria compresa tra le 6,30 e le 21,30, esclusi il sabato e la domenica, verrà garantita la circolazione in un senso di marcia in direzione Napoli e permane la chiusura in direzione Sorrento. Dalle 21,30 del venerdì alle 21,30 della domenica il tratto stradale sarà aperto in entrambe le direzioni». Cattive notizie per i mezzi pesanti, superiori a 7,5 tonnellate e non adibiti al trasporto di persone, che per tutta la durata di lavori avranno in divieto di transito in entrambe le direzioni.

Le opere nel complesso dovrebbero durare fino al 9 dicembre, salvo termine anticipato dei lavori. Per gli automobilisti all'approssimarsi delle aree di cantiere vigerà il limite di velocità di 30 km/h e il divieto di sorpasso per tutte le categorie di veicoli.

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