Tramonti magici a Capodimonte: successo per le aperture serali

«Il bosco di sera è qualcosa di meraviglioso», dice una signora mentre passeggia con il cane. Sono in tanti a pensarla come lei. Turisti che hanno scoperto un luogo insolito e aperto oltre l'orario consueto e cittadini che si sono riappropiati di un luogo dimenticato e che hanno riscoperto di sera. Complice il caldo afoso di agosto, Capodimonte e le sue aperture serali del venerdì sono state un vero successo. Dalle 19.30 alle 22.30 chi si trova in città d'estate ha scoperto la magia del tramonto sul bosco e la bellezza delle collezioni visitabili con soli 2 euro. Aperte le porte degli Appartamenti Reali, l'Armeria, L'Opera si racconta e le preziose collezioni, mentre al secondo piano si può vedere la mostra Carta Bianca con una luce diversa. Poi c'è Capodimonte Imaginarie (prorogata fino al 9 dicembre 2018) e Incontri Sensibili: Paolo La Motta guarda Capodimonte, a cura di Sylvain Bellenger (fino al 30 ottobre 2018) e al Salone Camuccini (primo piano) Impromptu, concerti pianistici a programma aperto senza prenotazione a cura del M° Rosario Ruggiero.
 
E dopo la visita al Museo una passeggiata sul Belvedere offre il tanto desiderato refrigerio in questa calde sere d'estate. Anche domenica 27 agosto, sarà possibile visitare tutto il museo mentre negli altri giorni del mese di Agosto, l'invito rivolto a tutti, residenti e turisti, è quello di trascorrere un'intera giornata a Capodimonte per visitare la mattina (8.30-13.30) il primo piano del museo: Galleria Farnese, la Galleria delle cose rare e quella delle porcellane, l’Armeria farnesiana e borbonica, l’Appartamento Reale e il ciclo L’Opera si racconta con la Sacra Conversazione di Konrad Witz; mentre nel pomeriggio (13.40-19.00) il secondo piano: le mostre Carta Bianca. Capodimonte Imaginaire e Incontri sensibili: Paolo La Motta guarda Capodimonte, insieme alla collezione Minozzi con le opere di Vincenzo Gemito, la Galleria delle arti a Napoli dal '200 al Barocco e la collezione d’arte contemporanea. Il biglietto di ingresso è valido per l'intera giornata e consente di entrare e uscire dal museo tutte le volte che si desidera per visitare anche il Real Bosco, il più grande parco urbano della città in cui è immerso il Museo che, con i suoi alberi secolari, offre l'agognata frescura nelle calde giornate estive nonché la possibilità di fare una piacevole passeggiata tra sentieri, fontane, antichi edifici, praterie e sculture.

«Tutto questo ci fa onore», dice una mamma che la sera porta la figlia a godersi un po' di fresco al parco. «Qui al Bosco puoi trovare la pace interiore», dice un runner, «puoi fare sport e poi goderti un po' di cultura», gli fa eco la sua compagna. L'accesso al Bosco per di più è agevolato per tutto il mese di Agosto dallo Shuttle Capodimonte e il bus City Sightseeing Napoli Linea A, che collegano il Museo e Real Bosco al centro storico di Napoli. Museo e Real Bosco di Capodimonte non sonob mai stati così vicini a turisti e cittadini.

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