Napoli. Valente contro Bassolino: «Attacchi solo il Pd. Perché de Magistris non esiste più nei tuoi post?»

Napoli. Valente contro Bassolino: «Attacchi solo il Pd. Perché de Magistris non esiste più nei tuoi post?»
«È difficile prendere da Ala contemporaneamente le distanze e i voti». «Caro Antonio, adesso basta. Per cinque anni hai denunciato l'inconcludenza di...

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«È difficile prendere da Ala contemporaneamente le distanze e i voti». «Caro Antonio, adesso basta. Per cinque anni hai denunciato l'inconcludenza di de Magistris, ora attacchi solo il Pd. Perché?». A una settimana dal voto diventa incandescente la polemica tra Antonio Bassolino e Valeria Valente. Il tutto nella giornata dell'orgoglio Pd, con una manifestazione al Filangieri «per ridare a Napoli un'amministrazione adeguata alle aspettative della città», come spiega il segretario provinciale Venanzio Carpentieri.È arrivato Ernesto Carbone, responsabile della pubblica amministrazione nella segreteria nazionale del Pd, per affiancare Valeria Valente in tutta l'ultima settimana di campagna elettorale. Dopo mesi e settimane di polemiche e veleni, inizia a crescere la fiducia nel partito e nel centrosinistra e sembra possibile centrare l'obiettivo minimo del ballottaggio per giocarsi al secondo turno una partita del tutto diversa.


Nel momento di calma apparente, tuttavia, arriva il post di Antonio Bassolino a far salire la tensione rigirando il coltello nella piaga dell'alleanza con Verdini, soprattutto dopo l'uscita del senatore D'Anna sulle scorte di Saviano e Capacchione: «Bisognava pensarci cento volte - dice l'ex sindaco - e non fare il grave errore di una piena alleanza che offende una storia politica e una battaglia civile. È infatti difficile prendere da Ala contemporaneamente le distanze e i voti».Questa volta, però, la reazione della candidata è durissima: «Caro Antonio, adesso basta. Te lo chiedo col rispetto di sempre, ma con altrettanta fermezza. Per cinque lunghi anni non è mancato giorno in cui non ci fosse una tua parola, un tuo post che denunciasse de Magistris, la sua arroganza, l'inconcludenza, la pochezza amministrativa e politica, i gravi danni che stava facendo a Napoli». La candidata ricorda le offese del sindaco a Bassolino e a tutto il Pd: «Caro Antonio, cosa ti è successo da qualche mese a questa parte? De Magistris non esiste più nei tuoi post. Anche nel giorno in cui Lettieri se ne va in giro con Berlusconi, continui ad attaccare solo il Pd».


La candidata si rivendica il fatto di aver stabilito alleanze politiche chiare, così come è stata ferma la posizione sul senatore di Ala, D'Anna, che «abbiamo costretto alla retromarcia perché noi stiamo senza ambiguità dalla parte di Rosaria Capacchione e Roberto Saviano. Noi vogliamo costruire l'alternativa a de Magistris, a Lettieri e ai 5 Stelle. Spero di vincere questa sfida, per Napoli e per tutti noi. Spero anche per te».Intanto oggi alle 10,30 al Filangieri è prevista una grande manifestazione dei democrat in una sorta di giornata dell'orgoglio Pd a cui dovrebbero partecipare tutti gli esponenti dem campani e napoletani. «Ci riuniamo per darci lo slancio utile per l'ultima settimana di campagna elettorale - spiega il segretario provinciale Venenzio Carpentieri - Vogliamo superare alcune resistenze e indecisioni interne per conseguire un interesse che travalica i profili personali dei singoli e ridare a Napoli un'amministrazione adeguata alle aspettative della città.  Leggi l'articolo completo su
Il Mattino