Aeronautica, riecco le glorie Vam: «Così combattevamo il terrorismo»

Il ricordo delle attività di un importante reparto dell'aeronautica militare, oggi dismesso, nel corso del terzo raduno campano dei VAM (Vigilanza Aeronautica...

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Il ricordo delle attività di un importante reparto dell'aeronautica militare, oggi dismesso, nel corso del terzo raduno campano dei VAM (Vigilanza Aeronautica Militare). L'associazione vigilanza, attraverso il suo presidente nazionale Alberto Mirabella ha posto una corona di fiori - in memoria dei caduti del corpo - ai piedi della lapide posta nel piazzale principale dell'aeroporto. "È importante ricordare come ognuno di noi si è adoperato, con passione e spirito di sacrificio nel corso del suo servizio. Oggi siamo qui a ricordare i giorni in cui sorvegliavamo basi missilistiche, depositi nucleari ed obiettivi sensibili ad alto rischio di attacchi terroristici. La nostra memoria è quella dell'esperienze vissute, oggi potrebbero essere sempre più importanti per fare fronte a realtà critiche per la sicurezza nazionale".


Ricordare per addestrare e prevenire dunque, sembrerebbe essere la soluzione ideale per diminuire rischi e criticità legate a possibili attacchi terroristici. Una formula utile e necessaria però, a quanto dichiara il Comandante dell'aeroporto militare di Capodichino Luigi Levante, anche da tramandare ai più giovani. "L'aeronautica fonda le sue radici nella disciplina e nel costante ricordo del suo passato. L'incontro di oggi è necessario per non perdere la memoria di un reparto che nel corso degli anni passati ha rappresentato una delle nostre tante eccellenze. Questi uomini oggi, sono per tutti noi e soprattutto per i giovani, un vero esempio di sacrificio e coraggio". Leggi l'articolo completo su
Il Mattino