Ciclista tenta impresa da record per donare fondi all'Irst: da Savona al Monte Rosa in bici, running e scalata alpina

Ciclista tenta impresa da record per donare fondi all'Irst: da Savona al Monte Rosa in bici, running e scalata alpina
Il ciclista romagnolo Sandro Valbonesi si prepara per un'altra delle sue avventure sportive finalizzate a raccogliere fondi per l'Irst, l'Istituto per lo studio e la...

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Il ciclista romagnolo Sandro Valbonesi si prepara per un'altra delle sue avventure sportive finalizzate a raccogliere fondi per l'Irst, l'Istituto per lo studio e la cura dei tumori di Meldola, nel Forlivese. Il 28 agosto partirà da Savona in una non stop di bici - trail running - scalata alpina, per raggiungere il Monte Rosa tentando di battere il record esistente su questo percorso.

L'orario di via è previsto per le 16 dal lungomare di Savona. Valbonesi pedalerà per 240 chilometri verso Staffal, località a monte di Gressoney. Poi il tratto di corsa in montagna fino al Rifugio Mantova e da lì l'ultimo tratto di alpinismo verso Capanna Margherita, quota 4.554 metri, in Europa il rifugio più in alto. Il dislivello totale è di circa 6.000 metri e l'obiettivo è di percorrere tutte le tre tappe in meno di 14 ore e 30 minuti. L'impresa è stata presentata con una conferenza stampa nel municipio di Forlì.

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«Ricorrono dieci anni da quando ho iniziato questa attività di raccolta fondi - ha spiegato Valbonesi che con le sue imprese ha già raccolto e donato all'Irst oltre 20mila euro - con il progetto Liferunner, facendo fatica per l'Istituto che ha salvato mia madre. Sarò riconoscente a Irst per sempre, e finché avrò la possibilità di portare a termine queste avventure lo farò. Ringrazio soprattutto i miei sponsor, io sono un amatore e trovare persone che credono in queste avventure mi riempie di gioia». «L'amico Sandro è una persona con un cuore gigantesco - ha commentato Giorgio Martelli, direttore generale Irst Irccs - non solo per correre e andare in bici, ma per la grande generosità che ci ha consentito di ottenere fondi da destinare alla ricerca indipendente». 

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Il Mattino