Covid Italia, bollettino oggi 2 dicembre: 20.709 contagi e 684 morti. Rapporto positivi-tamponi giù al 9,9%

Coronavirus, il bollettino di oggi, mercoledì 2 dicembre 2020. Sono 20.709 i nuovi casi di Covid registrati nelle ultime 24 ore in Italia, per un totale di 1.641.610 casi dall'inizio dell'epidemia. In calo i morti che da ieri sono 684. È quanto emerge dal bollettino quotidiano del ministero della Salute sulla diffusione del coronavirus nel nostro Paese. Quanto ai tamponi effettuati oggi sono 207.143, rispetto ai 182.100 di ieri. In calo il rapporto positivi-tamponi che scende al 9,9 per cento. Scendono anche gli attualmente positivi che oggi sono 761.230, rispetto ai 788.471 di ieri. In netto aumento i dimessi/guariti che sono 38.740, per un totale di 823.335 dall'inizio dell'epidemia. A livello territoriale, le Regioni con il maggior numero di contagi sono la Lombardia (3.425), il Veneto (2.782), la Campania (1.842), il Lazio (1.791), la Puglia (1.668) e il Piemonte (1.568).

Coronavirus, Boccia: a dicembre gran parte d'Italia sarà zona gialla

Terapie intensive in calo

Sono 3.616 i pazienti in terapia intensiva per il Covid in Italia, 47 in meno rispetto a ieri, secondo i dati del ministero della Salute. I ricoveri nei reparti ordinari sono 32.454, in calo di 357 rispetto a ieri.

 

Il bollettino di oggi ----> scarica

Covid, il dettaglio nelle regioni

Questo il dettaglio dei contagi Covid nelle regioni italiane.

 

 

 

I dati in Veneto

Sono 2.782 i nuovi contagi da SarsCov2 registrati in Veneto nelle ultime 24 ore, dato che porta il totale degli infetti a 150.909, ma sembra confermare una tendenza ad una discesa rispetto ai picchi quotidiani di 3.500-4.000 casi della scorsa settimana. Lo riferisce il bollettino della Regione. Ancora alto però il numero delle vittime, 69 più di ieri, per un numero complessivo di 3.887 morti (tra ospedali e case di riposo). Pesanti i dati sui ricoveri: sono 2.754 (+48) i pazienti in area medica, 340 (+10) quelli in terapia intensiva. Forte calo invece dei soggetti attualmente positivi: sono oggi 68.792, contro gli 80.997 di ieri (-12.205).

Mascherine, nuove linee guida dell'Oms: «Sempre in ospedale, mai durante lo sport»

I dati in Alto Adige

È sempre pesante il bilancio quotidiano della pandemia da coronavirus in Alto Adige: l'Azienda sanitaria provinciale segnala altri 7 decessi, che portano in totale, dall'inizio dell'emergenza, a 542. Sono stati, inoltre, accertati 317 nuovi casi positivi sulla base di 2.011 tamponi Pcr (dei quali 565 nuovi test) ed ulteriori 107 positivi sulla base di 1.639 test antifenici eseguiti ieri. I pazienti Covid-19 ricoverati sono 33 nei reparti di terapia intensiva, 273 nei normali reparti ospedalieri, 143 nelle strutture private convenzionate e 77 in isolamento nelle strutture di Colle Isarco e Sarnes. Le persone in isolamento domiciliare sono 7.458. I guariti sono 12.317 (279 in più rispetto ad ieri), ai quali si aggiungono 1.361 persone (7 in più) che avevano un test dall'esito incerto o poco chiaro e che in seguito sono risultate negative al test.

I dati in Toscana

In Toscana sono 104.875 i casi di positività al coronavirus, 776 in più rispetto a ieri (421 identificati in corso di tracciamento e 355 da attività di screening). I nuovi casi sono lo 0,7% in più rispetto al totale del giorno precedente. L'età media dei 776 casi odierni è di 48 anni circa (il 15% ha meno di 20 anni, il 19% tra 20 e 39 anni, il 36% tra 40 e 59 anni, il 19% tra 60 e 79 anni, l'11% ha 80 anni o più). I guariti crescono del 5,6% e raggiungono quota 64.632 (61,6% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 1.591.558, 13.549 in più rispetto a ieri, di cui il 5,7% positivo. Sono invece 4.461 i soggetti testati oggi (escludendo i tamponi di controllo), di cui il 17,4% è risultato positivo.

Riaprono i negozi non essenziali a Bruxelles, si ripopolano le vie dello shopping

I dati nel Lazio

Sfiorano quota 1800 i nuovi casi di Covid-19 nel Lazio. Su oltre 24 mila tamponi (-2.095 rispetto a ieri) oggi si registrano 1.791 casi positivi (+122), 45 decessi (-24) e +780 guariti. Il rapporto tra i positivi e i tamponi è al 7%. «Si conferma il trend in rallentamento e calano i decessi» ha commenta l'assessore regionale Salute Alessio D'Amato che ha sottolineatp: «La riapertura delle scuole per una settimana prima di Natale ha poco senso».

 

Dieta mediterranea, studio pugliese rivela: «Allunga la vita di 9 anni»

I dati nelle Marche

Nelle ultime 24 ore nelle Marche registrati 421 positivi al coronavirus tra i 1.599 tamponi eseguiti nel percorso nuove diagnosi e altri 50 risultati nel percorso antigenico su 1.053 test 'rapidì (che necessitano poi di una conferma con test molecolare, ndr). Lo fa sapere il Servizio sanità della Regione. Sul fronte tamponi molecolari ne sono stati testati in tutto 3.180 (1.581 nel percorso guariti): il rapporto positivi/tamponi rimane alto, 27% considerando solo le nuove diagnosi e 13,23% invece la percentuale sul totale di tamponi. Dei positivi 108 rilevati in provincia di Pesaro Urbino, 100 in quella di Ancona: a seguire Macerata (98), Fermo (57), Ascoli Piceno (50); 8 riguardano persone provenienti da fuori regione. I casi comprendono 62 persone con sintomi; vi sono poi contatti in setting domestico (93), contatti stretti di casi positivi (144), in setting lavorativo (32), in ambienti di vita/socialità (14), in setting assistenziale (3), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (12), screening percorso sanitario (10). Per altri 51 sono in corso ancora le indagini epidemiologiche.

Virus, allarme superdiffusori. Ricciardi: «Sono il 20% e contagiano quasi il 50% delle persone»

I dati in Umbria

Prosegue l'andamento in discesa degli attualmente positivi al Covid in Umbria, ora 7.083, 597 meno di ieri in base al quadro aggiornato dalla Regione. Nell'ultimo giorno sono emersi 278 nuovi positivi, 24.230 totali, a fronte però di 865 guariti, 16.722, ma anche altri dieci morti, 425. Dati positivi per quanto riguarda i ricoverati in ospedale, 405, 21 meno di ieri, 62 (meno due) in terapia intensiva. Sul fronte dei tamponi ne sono stati analizzati nell'ultimo giorno 4.015, 424.921, con un tasso di positività del 6,9 per cento, in salita rispetto al 3,29 di ieri ma comunque nettamente più basso di quello nazionale che è al 10,6%.

Ilaria Capua: «Con un'altra pandemia così non ce la facciamo a resistere. Io veterinaria? Il sapere è circolare»

I dati in Basilicata

Ieri in Basilicata sono stati processati 1.451 tamponi per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 170 (e fra questi 154 residenti in Basilicata) sono risultati positivi. Ieri inoltre sono guarite 80 persone. Non ci sono stati decessi, per il secondo giorno consecutivo. Lo comunica la task force della Regione, riferendo che con questo aggiornamento i lucani attualmente positivi sono 6.166 (6.092 all'ultimo aggiornamento, a cui si aggiungono 154 positività di residenti e si sottraggono 80 guarigioni di residenti). Sono 179 le persone attualmente ricoverate nelle strutture ospedaliere lucane.

I dati in Lombardia

In Lombardia si arriva a 36.077 tamponi effettuati: di questi sono 3.425 i nuovi casi positivi registrati, con una percentuale dunque del 9,4. Scende a 855 il numero dei ricoverati in terapia intensiva (-21) e a 7.222 quello dei ricoverati negli altri reparti (-120). Sono 175 i decessi, che portano il totale complessivo a 22.279. Per quanto riguarda le Province, a Milano sono stati segnalati 1.109 casi, di cui 438 in città, a Varese 362, a Como 316, Brescia 303, a Mantova 265, a Monza 244, a Sondrio 192, a Pavia 187, a Bergamo 130, a Cremona 125, a Lodi 55 e a Lecco 53.

I dati in Campania

Scende al 9,3% il tasso dei nuovi positivi (1842) sui tamponi processati in Campania (19.759). I sintomatici arrivano a 185, e scende di altre sei unità rispetto a ieri il numero dei posti letto occupati in terapia intensiva: oggi 173 su 656 disponibili. Migliora - poi - la situazione ospedaliera anche sul versante delle degenze covid ordinari, che oggi sono 2.064 (meno 35 rispetto a ieri) su 3.160 posti disponibili tra strutture pubbliche e sanità privata. Resta alto invece il numero delle vittime: il bollettino dell'Unità di crisi ne segnala 43. Nel frattempo cresce l'attesa in merito a possibili allentamenti sulle restrizioni, ancora in corso. In particolare, la Campania potrebbe passare alla zona arancione, o addirittura gialla.

I dati in Puglia

Ancora alto il numero dei contagi in Puglia, con 1.668 nuovi casi a fronte di 9.693 tamponi e con 29 nuovi decessi. Finora sono stati eseguiti 9.693 tamponi, però iniziano ad aumentare i guariti e, seppure di poco, cala il numero dei pazienti ricoverati. Però, si registrano anche 645 guariti in più rispetto a ieri: di conseguenza, calano anche i ricoveri: oggi sono 1.889 i pazienti assistiti negli ospedali, contro i 1.911 di ieri. Meno affollate anche le terapie intensive: si è passati dai 218 ricoveri di ieri ai 204 di oggi.

I dati in Abruzzo

Calo dei contagi in Abruzzo, che registra comunque 21 morti nella giornata del 2 dicembre: 381 nuovi casi e continua a scendere numero dei positivi attuali. Il bilancio delle vittime della regione sale a 927, mentre cresce
leggermente il numero dei pazienti ospedalizzati, che passano da 773 a 777, mentre scende il numero delle terapie intensive occupate. I nuovi casi sono 381. Sono emersi dall'analisi di 4.384 tamponi: è risultato positivo l'8,69% dei campioni. È dalla metà di ottobre, quando la curva era in rapida crescita, che non si registravano percentuali così basse.

I dati in Friuli Venezia Giulia

Registrati 812 nuovi casi a fronte di 7820 tamponi eseguiti. Contati inoltre 26 nuovi decessi, ossia il 10,38 per cento dei tamponi eseguiti nella giornata di oggi. Lo ha comunicato il vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi.

I dati in Liguria

Scendono ancora i pazienti ospedalizzati per Covid-19 in Liguria, meno 43 rispetto ai 1.065 totali, con
102 persone in terapia intensiva, rispetto alle 105 di ieri. Tra il 26 novembre e ieri, tuttavia, sono state contate altre 19 vittime. È quanto emerge dal bollettino della Regione Liguria, sulla base del flusso tra Alisa e il ministero della Salute. Si registrano intanto altri 349 nuovi contagi, emersi dai 4.620 tamponi effettuati.

Leggi l'articolo completo
su Il Mattino
Il Tar riapre tutte le scuole in Campania: medie e superiori in classe entro febbraio
Vaccino Pfizer, tagli alle Regioni per tre settimane: rischio blocco totale
Vaccini, la Campania a rischio stop: furia De Luca contro Arcuri
AstraZeneca, l'Ema accelera: obiettivo approvazione mercoledì
Governo, nel Pd si allarga il fronte di chi vuole tornare a trattare con Renzi