Marmolada, «Vieni anche tu sul ghiacciaio?», Davide Miotti e l'invito fatale alla moglie Erica Campagnaro. Lui morto, lei dispersa: avevano due figli

Marmolada, «Vieni anche tu sul ghiacciaio?», Davide Miotti e l'invito fatale alla moglie Erica Campagnaro. Lui morto, lei dispersa
Le prime notizie sul fatto che tra i dispersi della tragedia della Marmolada ci fossero marito e moglie di Padova, molto conosciuta anche nel Trevigiano e nel...

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Le prime notizie sul fatto che tra i dispersi della tragedia della Marmolada ci fossero marito e moglie di Padova, molto conosciuta anche nel Trevigiano e nel Vicentino, sono cominciate a filtrare domenica sera, 3 luglio. La conferma ufficiale è arrivata ieri mattina, 4 luglio, e queste sono ore di straziante attesa per i familiari di Davide Miotti, 51 anni, e Erica Campagnaro di 44, entrambi di Cittadella. Le loro famiglie ora sono riunite nella villetta vicino agli impianti sportivi di Cittadella, con la figlia Karen, 24 anni, prossima alla laurea in Scienze farmaceutiche e un altro figlio sedicenne. La coppia era in cordata con altri due giovani veneti: Gianmarco Gallina ed Emanuela Piras. 


LO STRAZIO
«Davide - raccontano i familiari di Erica - domenica doveva accompagnare una coppia sulla Marmolada. Ha chiesto anche a Erica di andare, così da essere due coppie. Non sappiamo altro. Siamo qui tutti in attesa di notizie. Sono dispersi, sappiamo che la situazione è particolare, che ora dopo ora le speranze vengono meno, però per ora ancora nessuno ha trovato i loro corpi». Nessuno a Cittadella vuole credere a quella che è purtroppo drammatica realtà. Davide, studi al liceo scientifico, è appassionato di montagna da una vita e ne ha fatto la sua professione attraverso il negozio di articoli sportivi Su e giù sport, prima a Cittadella e da qualche anno a Belvedere di Tezze (Vicenza), vendendo prodotti di elevatissimo livello.
Il negozio è aperto dal martedì al sabato, perché gli altri due giorni della settimana sono dedicati alle uscite prenotate. Davide infatti è guida alpina: molti si affidano a lui per consigli ed ascese, molte delle quali ben documentate nel suo profilo Facebook.


LA PREMONIZIONE
Proprio tra i commenti, letti a posteriori, due post relativi alle uscite sulla Marmolada sembrano una premonizione. Uno del 19 giugno scorso: Giornata fotonica in Marmolada... Giù per la Normale già in pietose condizioni agostane. Il 12 luglio di un anno fa una foto del ghiacciaio e il commento: Movimento lento e costante. Da esperto, Davide si era accorto che l'ambiente non era come avrebbe dovuto, ma la sua competenza e la sua professionalità, riconosciute da decine e decine di persone che con lui hanno imparato e gustato la magia delle scalate e della montagna, questa volta non sono bastate.


L'ESPERIENZA
«Mio fratello ha un'esperienza di trent'anni di montagna ed è sempre stato molto attento - spiega Luca Miotti - Sarebbe interessante sapere se c'è una autorità che avrebbe dovuto vigilare sulla situazione della Marmolada, accorgersi ed avvisare del pericolo così da bloccare gli accessi. Risulta disperso, al momento noi familiari non siamo informati di nessun ritrovamento e non abbiamo effettuato nessun riconoscimento». Si spera in quello che ora dopo ora prende la forma di un miracolo. E se il peggio dovesse essere avvenuto, «allora che l'amata montagna restituisca ai familiari Davide ed Erica» pregano gli amici.

LA FAMIGLIA
Davide è terzogenito. Ci sono la sorella Antonella ed il fratello Luca. Papà Matteo è mancato diversi anni fa, c'è la mamma Giulia Frugoni. La casa di famiglia è in centro storico.
Erica, diplomata in ragioneria, lavora nello Studio Pierobon in centro a Cittadella. Seconda di quattro sorelle, Debora, Silvia e Martina, e poi i genitori Severino e Alida Franceschetto, la famiglia vive a Pozzetto di Cittadella. Anche lei è dinamica ed attiva, ed ancor più a fianco del marito nelle uscite in montagna. Veramente una coppia: fattI l'uno per l'altra. Simpatici, cordiali, Erica un po' più riservata. Fosse rimasta a Cittadella si sarebbe salvata. Ma il destino li ha portati assieme anche questa volta. Passione pura, la loro. Numerose le vette raggiunte uno accanto all'altra. Tutta la famiglia è associata al Club alpino italiano.

LE FAMIGLIE

Sono famiglie per bene i Miotti ed i Campagnaro, molto stimate. A cavallo tra il Padovano, il Vicentino e il Trevigiano Davide ed Erica sono conosciuti non solo per l'ampia rete di amicizie ma anche per le loro professioni che li portano a contatto con molte persone. Quelle che - come tutti - non vogliono credere all'accaduto. Leggi l'articolo completo
su Il Mattino

Le prime notizie sul fatto che tra i dispersi della tragedia della Marmolada ci fossero marito e moglie di Padova, molto conosciuta anche nel Trevigiano e nel Vicentino, sono cominciate a filtrare domenica sera, 3 luglio. La conferma ufficiale è arrivata ieri mattina, 4 luglio, e queste sono ore di straziante attesa per i familiari di Davide Miotti, 51 anni, e Erica Campagnaro di 44, entrambi di Cittadella. Le loro famiglie ora sono riunite nella villetta vicino agli impianti sportivi di Cittadella, con la figlia Karen, 24 anni, prossima alla laurea in Scienze farmaceutiche e un altro figlio sedicenne. La coppia era in cordata con altri due giovani veneti: Gianmarco Gallina ed Emanuela Piras. 


LO STRAZIO
«Davide - raccontano i familiari di Erica - domenica doveva accompagnare una coppia sulla Marmolada. Ha chiesto anche a Erica di andare, così da essere due coppie. Non sappiamo altro. Siamo qui tutti in attesa di notizie. Sono dispersi, sappiamo che la situazione è particolare, che ora dopo ora le speranze vengono meno, però per ora ancora nessuno ha trovato i loro corpi». Nessuno a Cittadella vuole credere a quella che è purtroppo drammatica realtà. Davide, studi al liceo scientifico, è appassionato di montagna da una vita e ne ha fatto la sua professione attraverso il negozio di articoli sportivi Su e giù sport, prima a Cittadella e da qualche anno a Belvedere di Tezze (Vicenza), vendendo prodotti di elevatissimo livello.
Il negozio è aperto dal martedì al sabato, perché gli altri due giorni della settimana sono dedicati alle uscite prenotate. Davide infatti è guida alpina: molti si affidano a lui per consigli ed ascese, molte delle quali ben documentate nel suo profilo Facebook.


LA PREMONIZIONE
Proprio tra i commenti, letti a posteriori, due post relativi alle uscite sulla Marmolada sembrano una premonizione. Uno del 19 giugno scorso: Giornata fotonica in Marmolada... Giù per la Normale già in pietose condizioni agostane. Il 12 luglio di un anno fa una foto del ghiacciaio e il commento: Movimento lento e costante. Da esperto, Davide si era accorto che l'ambiente non era come avrebbe dovuto, ma la sua competenza e la sua professionalità, riconosciute da decine e decine di persone che con lui hanno imparato e gustato la magia delle scalate e della montagna, questa volta non sono bastate.


L'ESPERIENZA
«Mio fratello ha un'esperienza di trent'anni di montagna ed è sempre stato molto attento - spiega Luca Miotti - Sarebbe interessante sapere se c'è una autorità che avrebbe dovuto vigilare sulla situazione della Marmolada, accorgersi ed avvisare del pericolo così da bloccare gli accessi. Risulta disperso, al momento noi familiari non siamo informati di nessun ritrovamento e non abbiamo effettuato nessun riconoscimento». Si spera in quello che ora dopo ora prende la forma di un miracolo. E se il peggio dovesse essere avvenuto, «allora che l'amata montagna restituisca ai familiari Davide ed Erica» pregano gli amici.

LA FAMIGLIA
Davide è terzogenito. Ci sono la sorella Antonella ed il fratello Luca. Papà Matteo è mancato diversi anni fa, c'è la mamma Giulia Frugoni. La casa di famiglia è in centro storico.
Erica, diplomata in ragioneria, lavora nello Studio Pierobon in centro a Cittadella. Seconda di quattro sorelle, Debora, Silvia e Martina, e poi i genitori Severino e Alida Franceschetto, la famiglia vive a Pozzetto di Cittadella. Anche lei è dinamica ed attiva, ed ancor più a fianco del marito nelle uscite in montagna. Veramente una coppia: fattI l'uno per l'altra. Simpatici, cordiali, Erica un po' più riservata. Fosse rimasta a Cittadella si sarebbe salvata. Ma il destino li ha portati assieme anche questa volta. Passione pura, la loro. Numerose le vette raggiunte uno accanto all'altra. Tutta la famiglia è associata al Club alpino italiano.

LE FAMIGLIE

Sono famiglie per bene i Miotti ed i Campagnaro, molto stimate. A cavallo tra il Padovano, il Vicentino e il Trevigiano Davide ed Erica sono conosciuti non solo per l'ampia rete di amicizie ma anche per le loro professioni che li portano a contatto con molte persone. Quelle che - come tutti - non vogliono credere all'accaduto. Leggi l'articolo completo
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