Traffico di migranti su gommoni "di lusso", 12 fermi: l'organizzazione criminale con cellule in Tunisia e Italia

L'accusa è di associazione per delinquere finalizzata al favoreggiamento dell'immigrazione clandestina

Traffico di migranti su gommoni "di lusso", 12 fermi: l'organizzazione criminale con cellule in Tunisia e Italia
Viaggi su gommoni "di lusso" con motori di grossa cilindrata. Le Squadre Mobili di Palermo e di Trapani e il personale del Servizio Centrale Operativo della polizia, su...

OFFERTA SPECIALE

2 ANNI
99,98€
40€
Per 2 anni
SCEGLI ORA
OFFERTA FLASH
ANNUALE
49,99€
19€
Per 1 anno
SCEGLI ORA
 
MENSILE
4,99€
1€ AL MESE
Per 3 mesi
SCEGLI ORA

OFFERTA SPECIALE

OFFERTA SPECIALE
MENSILE
4,99€
1€ AL MESE
Per 3 mesi
SCEGLI ORA
 
ANNUALE
49,99€
11,99€
Per 1 anno
SCEGLI ORA
2 ANNI
99,98€
29€
Per 2 anni
SCEGLI ORA

- oppure -

Sottoscrivi l'abbonamento pagando con Google

OFFERTA SPECIALE

Leggi l'articolo e tutto il sito ilmattino.it

1 Anno a 9,99€ 89,99€

oppure
1€ al mese per 3 mesi

Rinnovo automatico. Disattiva quando vuoi.

L'abbonamento include:

  • Accesso illimitato agli articoli su sito e app
  • La newsletter del Buongiorno delle 7:30
  • Tutte le newsletter tematiche
  • Approfondimenti e aggiornamenti live
  • Dirette esclusive

Viaggi su gommoni "di lusso" con motori di grossa cilindrata. Le Squadre Mobili di Palermo e di Trapani e il personale del Servizio Centrale Operativo della polizia, su delega della Dda del capoluogo coordinata dal procuratore Maurizio de Lucia, hanno eseguito un decreto di fermo di 12 persone - 6 italiani e 6 tunisini -  accusate di associazione per delinquere finalizzata al favoreggiamento dell'immigrazione clandestina.

Migranti, la sentenza della Cassazione: «Reato affidarli alla Libia, non è un porto sicuro»

Traffico di migranti su gommoni di lusso

Farebbero parte di una organizzazione criminale con cellule presenti sia in Tunisia che in Italia, che gestiva un traffico di migranti tra il Paese nordafricano e le coste marsalesi.

L'operazione

Due degli indagati sono ricercati. Uno è stato fermato a Cesena e uno in provincia di Venezia. Il trasporto, operato da esperti piloti a conoscenza della rotta tunisina e con la garanzia di non essere intercettati dalle navi militari, sarebbe avvenuto dietro il pagamento di somme che variavano dai 3 ai 6 mila euro, una cifra ben maggiore rispetto a quella richiesta per raggiungere l'Italia con le ordinarie imbarcazioni fatiscenti ed affollate usate dai trafficanti.

Sui gommoni "vip" viaggiano massimo venti profughi. In particolare, l'inchiesta ha svelato il ruolo svolto dalla cellula marsalese, composta da italiani e tunisini incaricati di assicurare il supporto logistico attraverso la ricerca e la predisposizione dei natanti usati per il viaggio e il reclutamento degli scafisti scelti tra tunisini residenti in Italia.

Leggi l'articolo completo su
Il Mattino