Napoli, Posillipo resta senza bambini: svuotate le scuole elementari

Il calo del numero di alunni a Napoli e provincia per l'annoscolastico che inizierà il 12 settembre è pari a7.280 unità. Quest'anno sono 485.920 gli studenti diogni ordine e grado, con la conseguenza che le classi sisvuoteranno in alcune zone anche radicalmente.

Le strategie sono molteplici, tenuto presente che per legge ilnumero minimo per la costituzione delle classi è di 15unità, e in alcuni quartieri periodicamente non si riesce araggiungere la quota minima per tenere aperta una classe. Laprincipale è quella imposta dal Miur dalla legge nazionale,ossia ogni anno le Regioni in sinergia con i dati degli UfficiScolastici Regionali e le Regioni approvano i piani didimensionamento scolastici annuali. Ne conseguono accorpamenti distrutture scolastiche limitrofe, che restano immutate nella lorostruttura ma si diversificano per la distribuzione dei fondi.L'articolazione territoriale delle autonomie scolastiche e deipunti di erogazione del servizio per le scuole di ogni ordine egrado cioè cambia quando c'è un accorpamento, conuna scuola più piccola che soffrirà rispetto a quellapiù grande che l'ha inglobata. Il piano didimensionamento nazionale pone quindi aggregazioni, fusioni oincorporazioni di scuole. Ma tendenzialmente, soprattutto per lescuole del secondo ciclo, si tende a salvaguardarel'identità delle istituzioni scolastiche, e per unamaggiore funzionalità organizzativa e didattica, si procedeall'unificazione degli istituti di istruzione di secondo gradotra loro omogenei per ordine e tipo.

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