Intrappolato in una grotta il sub che salvò i 12 ragazzini in Thailandia

Uno dei subacquei britannici che partecipò alle operazioni di soccorso dei dodici bambini thailandesi e del loro allenatore rimasti intrappolati in una grotta è...

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Uno dei subacquei britannici che partecipò alle operazioni di soccorso dei dodici bambini thailandesi e del loro allenatore rimasti intrappolati in una grotta è diventato protagonista di un’analoga operazione di salvataggio.


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Josh Bratchkey stava esplorando una grotta sommersa nella contea di Jackson, nel Tennessee, con un gruppo di subacquei anch’essi provenienti dal Regno Unito, quando non è più riuscito a tornare in superficie. Erano le 15.00 locali di martedì 16 aprile.

I suoi compagni hanno passato ore a cercarlo ma, non riuscendo a trovarlo, hanno cominciato ad allarmarsi chiedendo poi aiuto alle autorità locali. Queste hanno subito inviato con un aereo due subacquei esperti.

Alle 18 sono iniziate le operazioni di ricerca e recupero di Bratchkey che aspettava tranquillamente i soccorsi in una sacca d’aria. I tre sono poi tornati in superficie circa un’ora dopo.

Derek Woolbright, coordinatore dei soccorsi, ha riferito: «Era sveglio, attento ed orientato. La sua unica richiesta, non appena giunto in superficie, è stata quella di poter mangiare una pizza».

Bratchley è stato poi controllato dai medici che hanno trovato le sue condizioni soddisfacenti. Ha poi rifiutato ulteriore assistenza medica.

Meteorologo di professione, è stato poi premiato dal primo ministro britannico ad un incontro a Downing Street e nominato MBE. Il subacqueo è stato, inoltre, elogiato per la sua calma e compostezza dal tenente Brian Krebs, del Chattanooga Hamilton Country Rescue Services.

Il sommozzatore Edd Sorenson ha aggiunto: « Sarei potuto arrivare da lui molto prima, ma ero molto attento ed osservavo qualsiasi angolo della grotta. E’ molto bassa e pericolosa. Mi sono avvicinato al vuoto d’aria e lui era li, calmo in maniera sconvolgente. Appena mi ha visto ha detto – Grazie, grazie mille. Chi sei?» Leggi l'articolo completo su
Il Mattino