Bimba uccisa, la difesa del padre: «Ustioni? Colpa di un fornelletto»

Bimba uccisa, la difesa del padre: «Ustioni? Colpa di un fornelletto»
Resta in carcere Giuseppe Passariello, il 37enne di Pagani accusato dell’omicidio della figlia di soli otto mesi, Jolanda. Interrogato dal gip, l'uomo ha respinto le...

OFFERTA SPECIALE

2 ANNI
99,98€
40€
Per 2 anni
SCEGLI ORA
OFFERTA FLASH
ANNUALE
49,99€
19€
Per 1 anno
SCEGLI ORA
 
MENSILE
4,99€
1€ AL MESE
Per 3 mesi
SCEGLI ORA

OFFERTA SPECIALE

OFFERTA SPECIALE
MENSILE
4,99€
1€ AL MESE
Per 3 mesi
SCEGLI ORA
 
ANNUALE
49,99€
11,99€
Per 1 anno
SCEGLI ORA
2 ANNI
99,98€
29€
Per 2 anni
SCEGLI ORA
OFFERTA SPECIALE

Tutto il sito - Mese

6,99€ 1 € al mese x 12 mesi

Poi solo 4,99€ invece di 6,99€/mese

oppure
1€ al mese per 3 mesi

Tutto il sito - Anno

79,99€ 9,99 € per 1 anno

Poi solo 49,99€ invece di 79,99€/anno
Resta in carcere Giuseppe Passariello, il 37enne di Pagani accusato dell’omicidio della figlia di soli otto mesi, Jolanda. Interrogato dal gip, l'uomo ha respinto le accuse. Ha spiegato che quella sera, prima di andare a letto, la figlia stava bene. Poi, sarebbe stato svegliato dalla moglie, che le aveva riferito che Jolanda non respirava più. Ma l’uomo non avrebbe fornito spiegazioni chiare proprio su quei momenti concitati, precedenti all’arrivo del 118. Il 37enne, infatti, non avrebbe chiarito ad esempio dove la figlia sarebbe stata soccorsa, se in bagno o nella camera da letto. Poi non avrebbe ricordato dove i sanitari del 118 avevano cominciato a praticare le prime attività di soccorso, una volta giunti nella loro casa a Sant’Egidio del Monte Albino.


Nel riprendere le parole accusatorie della moglie, contenute nel verbale della procura, il gip e il pubblico ministero avrebbero a quel punto chiesto spiegazioni al 37enne sulla natura di quelle ecchimosi e ferite varie, riscontrate dal 118 e poi, dal medico legale. Per Passariello, era la madre ad occuparsi della figlia, mentre lui del figlio maschio, più grande di qualche anno.


I medici legali Roberto Concilio e Giuseppe Consalvo forniranno i risultati dell’autopsia entro sessanta giorni. Nella relazione chiesta dalla procura, si apprende come la piccola potrebbe essere deceduta per un’asfissia, ma non avrebbe presentato lesioni ad organi né fratture. Le stesse ecchimosi, non avrebbero alcun rilievo rispetto alla morte. L’ipotesi di una possibile morte per soffocamento è stata tuttavia negata dall’uomo, che ha spiegato che la figlia soffriva di un’afta, che le avrebbe gonfiato notevolmente le guance. A riguardo, Passariello avrebbe spiegato di aver utilizzato del ghiaccio per curare quei gonfiori. Mentre sulle lesioni ai piedi e alle mani, considerate ustioni, che la piccola avrebbe presentato al momento della morte, il 37enne ha aggiunto che la figlia si sarebbe ferita “accidentalmente”, vicino ad un fornelletto.  Leggi l'articolo completo su
Il Mattino