Via di casa terrorizzati dal figlio, a processo per maltrattamenti

MERCATO SAN SEVERINO - Avrebbe maltrattato e picchiato, sempre in preda alla rabbia, entrambi i genitori. Per più volte, nel corso degli anni. Ora finisce a processo con l'accusa di maltrattamenti. Lui è un 35enne di Nocera Inferiore, residente a Mercato San Severino. Giorni fa, il gup Luigi Levita lo ha rinviato a giudizio, al termine dell'udienza preliminare. I fatti risalgono al 2017, ma secondo la denuncia, hanno un'origine ben più pregressa. Sin da ragazzo, il 35enne avrebbe assunto atteggiamenti violenti e aggressivi verso la famiglia. In un caso, diede persino fuoco ai citofoni del condominio, dopo un litigio con il padre e la madre. Con cadenza quotidiana, inoltre, avrebbe chiesto e ottenuto soldi in contanti. Se la famiglia si rifiutava, lui danneggiava con foga il mobilio della casa. In un'occasione, infatti, dopo che il padre non seppe dirgli dove fossero le chiavi del furgone, gli si scagliò addosso, rompendo una porta in vetro di casa, con calci e pugni. Circostanza non meno grave fu quando la famiglia, terrorizzata dal proprio figlio, abbandonò momentamente la casa, consegnandogli una somma di 135 euro. Troppa era la paura che il ragazzo potesse fargli del male, come del resto aveva già fatto in altre occasioni. Il 26 aprile del 2017, quando i carabinieri finalmente intervennero in casa, il figlio minacciò sia il padre che la madre di morte, riuscendo a distruggere la porta della loro camera da letto. Ora lo attende il processo.

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