Trovato morto nel suo letto ex capitano della Longobarda

Trovato morto nel suo letto ex capitano della Longobarda
La notizia è giunta a tutti improvvisa e implacabile seminando dolore e sgomento non solo a Pastena, ma un po’ in tutta la città: Alessandro Salentino aveva 38...

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La notizia è giunta a tutti improvvisa e implacabile seminando dolore e sgomento non solo a Pastena, ma un po’ in tutta la città: Alessandro Salentino aveva 38 anni e se n’è andato nel sonno, probabilmente a causa di un malore fulminante del quale lui stesso non si sarebbe neanche accorto. L’hanno trovato i familiari nella mattinata di ieri quando, non vedendolo alzarsi dal letto, sono andati a controllare che stesse bene. Il 38enne giaceva privo di vita nel suo letto, a nulla è servito l’intervento tempestivo dei volontari del 118 giunti sul posto per tentare di rianimarlo. Al momento del loro arrivo, non hanno potuto far altro che constatare il decesso. Nell’abitazione di via Bonaventura Rescigno, a Pastena, sono arrivati anche gli agenti della polizia di Stato che avranno il compito di verificare le cause del decesso anche se, almeno per il momento, s’attende null’altro che la conferma che la morte sia stata causata da un malore, probabilmente un infarto, che non gli ha lasciato scampo. 


Alessandro Salentino era una persona molto conosciuta nel quartiere che, ieri mattina, è stato scosso dalla tragica notizia. Agente di commercio per mestiere, negli anni era stato protagonista di alcune realtà calcistiche cittadine: dalla storica scuola calcio Primavera, dove era cresciuto, fino alla Longobarda di cui, negli anni passati, era stato il capitano, compagine dilettantistica di seconda categoria nella quale giocava anche il fratello, Carlo.  Leggi l'articolo completo su
Il Mattino