Lo sposo ha l'artrite, la moglie ottiene l'annullamento del matrimonio. «Aveva tenuto nascosta la malattia»

Lo sposo ha l'artrite, la moglie fa annullare il matrimonio. «Aveva tenuta nascosta la malattia»
Città del Vaticano – Se uno dei due futuri sposi mente sul suo effettivo stato di salute la Chiesa può annullare il vincolo. Lo prevede il Codice di...

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Città del Vaticano – Se uno dei due futuri sposi mente sul suo effettivo stato di salute la Chiesa può annullare il vincolo. Lo prevede il Codice di Diritto Canonico. Sta suscitando un vespaio di polemiche la decisione del vescovo di Padova di dichiarare nulla l'unione di due sposi poichè il futuro marito, al momento del 'sì'  ha tenuto nascosto alla futura moglie il suo grave stato di malattia (in questo caso una artrite reumatoide) che lo avrebbe portato, di lì a poco, a una sostanziale semi invalidità.

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Matrimonio annullato, cosa dice il Diritto Canonico

Nullità di questo genere però sono assai frequenti, spiegano i canonisti, se al momento delle nozze viene di fatto a mancare una delle condizioni fondamentali per la validità del sacramento che riguarda la sincerità reciproca. Si tratta di uno dei tanti casi contemplati nei vizi del consenso che costituiscono una delle tre categorie (insieme agli impedimenti e al difetto di forma canonica) in cui sono suddivisi quei motivi che possono dar luogo ad un matrimonio giuridicamente nullo per la Chiesa e, quindi, come mai celebrato. 

«In questo caso non ha senso fare riferimento alla buona e alla cattiva sorte o stupirsi per questo. La cattiva sorte implica per esempio una malattia intervenuta dopo il matrimonio celebrato tra due persone libere da impedimenti e in totale sincerità reciproca. Nel caso di Padova vi è stato un falso. Se la futura moglie avesse saputo della malattia lo avrebbe sposato. Si tratta di impedimenti dirimenti» spiegano i canonisti. 


 

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Il Mattino