Eros Ramazzotti e la politica: «Ho votato 5 Stelle e lo rifarei. In passato ho pensato di ritirarmi»

«Mio padre era comunista, immaginava un mondo equo in cui a tutti toccasse in sorte un pezzo di pane. Era utopia e lo scoprì sulla sua pelle. La tessera del Pci la presi anche io, ma solo per sei mesi», Eros Ramazzotti parla dio politica in un’intervista a Vanity Fair in occasione del prossimo lancio del suo nuovo album Vita ce n'è: «Alle ultime elezioni – ha fatto sapere - ho votato 5 Stelle e lo rifarei».



Ci vuole tempo per cambiare e migliorare l’Italia: parliamo di decenni, non di un anno o due». Positivo anche il giudizio su Matteo Salvini: «Sembra duro e pesante ma smaschera l’ipocrisia generale».



In passato ha pensato di ritirarsi: «Ho passato qualche anno in cui non sapevo se continuare o fermarmi per sempre. Mi sono chiesto se continuare avesse un senso perché mi sono detto: “Che lo compongo a fare un disco tanto per farlo?”. Ci sono tanti artisti che vivono di memoria, non volevo iscrivermi al club».

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