«Sabato, Domenica e Lunedì», Castellitto ripropone Eduardo De Filippo ma piovono critiche social

sabato, domenica e lunedì
Dopo Natale in casa Cupiello, Sergio Castellitto torna ad interpretare Eduardo De Filippo con Sabato, domenica e lunedì, andato in onda alle 21.25 di ieri su Rai 1. Il...

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Dopo Natale in casa Cupiello, Sergio Castellitto torna ad interpretare Eduardo De Filippo con Sabato, domenica e lunedì, andato in onda alle 21.25 di ieri su Rai 1. Il regista Edoardo De Angelis, per l'occasione, ha selezionato un cast di indiscutibile importanza: oltre a Castellitto, hanno recitato Fabrizia Sacchi, Giampaolo Fabrizio e Maria Rosaria Omaggio, per citarne alcuni. A completare questa Collection De Filippo, l'opera Non ti pago, in onda nei prossimi giorni.

Con Sabato domenica e lunedì, Castellitto compie indubbiamente un passo avanti nell'interpretazione del maestro De Filippo, che tuttavia non è bastato a schivare le critiche provenienti soprattutto dai social. Nonostante l'attore romano avesse più volte chiesto- giustamente - di evitare paragoni, è stato naturale per molti degli spettatori esprimere la propria - negativa - opinione. Secondo la maggioranza di chi ieri si è sintonizzato sulle frequenze di Rai 1, come Natale in casa Cupiello, anche Sabato, domenica e lunedì «non è né carne né pesce»: c'è poco di teatrale, sopraffatto dal televisivo. 

Alcuni sono rimasti addirittura interdetti: «Castellitto risulta fastidioso nella sua pretesa di imitare Eduardo». «Si apprezza lo sforzo di Castellitto, ma Eduardo non va sfiorato. Pathos inesistente, storia travisata», afferma un altro utente. «In un confronto del genere, non si più mai uscire vincitori. L'attore romano c'entra poco in una recitazione in lingua napoletana». Qualcuno c'è andato anche più pesante: «Cosa voleva fare il regista proponendo questo obbrobrio? E il prossimo sarà Non vi pago, quello che farei io...».

Insomma, il pubblico - o meglio, la sua maggioranza - sembra ancora una volta non aver apprezzato lo sforzo. Testo rimasto teatrale ma poca teatralità attorno, forzature da parte dell'attore nel riportare in auge un qualcosa di sacro, specialmente a Napoli. Si prevedono dunque critiche anche per il terzo appuntamento. 

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Il Mattino