«The Crown», arrivano gli scandali per l'attesa quinta stagione dedicata ai Windsor su Netflix

«The Crown», arrivano gli scandali per l'attesa quinta stagione dedicata ai Windsor su Netflix
Il rogo del castello di Windsor, i divorzi, gli scandali reali, la crisi economica, lo scontro tra Diana e Carlo, il «Tampaxgate» e la scalata di Mohamed Al...

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Il rogo del castello di Windsor, i divorzi, gli scandali reali, la crisi economica, lo scontro tra Diana e Carlo, il «Tampaxgate» e la scalata di Mohamed Al Fayed. «The Crown 5» racconta uno dei periodi più bui nella storia recente della corona inglese, quando la stessa regina Elisabetta bollò come «annus horribilis» il 1992, il quarantesimo del suo regno. E non a torto. In quei mesi assai agitati per Buckingham Palace tre dei suoi quattro figli divorziarono, minando la solidità della Royal Family e il biografo Andrew Morton fece uscire con grande scalpore un libro scandaloso sulla vita di Lady Diana che rivelò al mondo l'infelicità coniugale della principessa del popolo, imprigionata tra Carlo e Camilla in un «matrimonio troppo affollato».

La quinta serie di Peter Morgan, appena arrivata su Netflix, riparte da qui, dal mare in tempesta del gossip e dell'assalto dei tabloid di Murdoch al fortino delle tradizioni inglesi di cui i Windsor sono il simbolo. Forte del successo delle stagioni precedenti, con sette Golden Globe e otto Emmy vinti, affronta ora la sfida più grande: raccontare la regina e la «firm», la ditta, come la chiamava il principe Filippo, in una delle fasi più difficili per la corona ora che la sovrana amatissima dagli inglesi non c'è più.

Non a caso il debutto dei dieci episodi sulla piattaforma è stato accolto in Inghilterra con qualche polemica e critiche divise, ma il glamour della storia resta intatto. Nei panni di Elisabetta Imelda Staunton subentra a Claire Foy e Olivia Colman. Come la regina è minuta e composta: «Lei non ha mai cercato di essere alla moda» dice l'attrice nel corso di una conferenza internazionale via streaming, «ha mostrato chi era, ed è per questo che le persone l'amavano e sentivano di conoscerla. La gente che ha fatto la fila al suo funerale era lì perché provava un enorme rispetto per qualcuno che aveva mantenuto la propria promessa. La risposta emotiva di tante persone di fronte a quella perdita mi ha stupito e toccato profondamente. Stavamo tutti celebrando una donna che ha fatto del dovere la stella polare della su vita. In un certo senso mi sento fortunata a guardare le storie della famiglia reale in un periodo così difficile».

La new entry Jonathan Pryce interpreta Filippo: «Lavorare in questa stagione è stato come sfogliare un grande promemoria di ciò che è successo negli anni Novanta» racconta. «Osservare il principe consorte mi ha reso molto più consapevole dell'uomo che era. È stato dipinto dalla stampa come un tipo scontroso, un gaffeur di prim'ordine, un superficiale. Invece ho trovato molte più cose dietro questa immagine e ho cambiato opinione su di lui».
Nell'«annus horribilis», dunque, la principessa Anna divorzia da Mark Phillips, il figlio preferito di Elisabetta, Andrea, e Sarah Ferguson si lasciano ma, soprattutto, in quei mesi devastanti per i Windsor si sfascia il matrimonio dell'erede al trono Carlo con Lady D. La rottura è uno tsunami che la serie restituisce nei particolari, tra clamorose confessioni televisive dei due, sexytelefonate di Carlo all'amante Camilla («vorrei essere il tuo Tampax»), «revenge dress» (l'abito della vendetta indossato da Diana per oscurare il marito), complotti, falsi scoop, paparazzate, inseguimenti.

Elizabeth Debicki è Diana Spencer, sorprendentemente somigliante nei modi e nelle espressioni: «Interpretarla è stata una sfida enorme, sentivo la responsabilità. Mi ci è voluto del tempo per capire che io portavo la mia interpretazione, ma gli spettatori hanno in mente la loro e sono molto legati a questi personaggi. È un processo bellissimo ma anche impegnativo e gratificante. Mi sento come se fossi sotto le onde, in un certo senso sto ancora nuotando».

E com'è stato per Dominic West mettersi negli stilosissimi abiti di Carlo? «Mi sono sentito sempre sotto esame, proprio come deve sentirsi lui. Ai tempi del divorzio l'opinione pubblica era divisa in due fazioni, ovviamente io amo interpretarlo e sto dalla sua parte, almeno gli do il beneficio del dubbio e spero che gli spettatori facciano altrettanto». Suo figlio Senan è il principino William: «Lavorare insieme è stato commovente, ha un'incredibile innocenza, meravigliosa da guardare». La nuova stagione si ferma alla prima parte del 1997, lasciando fuori il momento più drammatico del regno: la morte di Lady Diana.

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Il Mattino