Napoli femminile, Marino: «Non abbiamo commesso nessuna sbavatura»

Giuseppe Marino
A -2 dal Bari, a -4 dal San Marino. Si è messo in moto il Napoli femminile, raccogliendo il primo punto in serie A. «Stiamo lavorando benissimo, contrastando anche...

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A -2 dal Bari, a -4 dal San Marino. Si è messo in moto il Napoli femminile, raccogliendo il primo punto in serie A. «Stiamo lavorando benissimo, contrastando anche certi episodi», sottolinea il tecnico Giuseppe Marino, alquanto seccato. «Prestazione difensiva spettacolare. Nessuna sbavatura commessa. Abbiamo peccato in costruzione», spiega. Segnali di rinascita a partire dall’ottava giornata. «Gara sentita con il San Marino. Ottima prova di Sofieke Jansen. Stiamo recuperando gradualmente Mariah Cameron. Nota positiva Livia Capparelli: è arrivata in sordina, si sta adeguando alla categoria», precisa il mister partenopeo. Energia indirizzata a risalire la china. «Siamo una squadra che mette in campo tanta buona volontà, ma ci sono alcuni limiti da aggiustare».

Nulla è lasciato al caso. «Sono molto dispiaciuto per quanto accaduto nel primo tempo, ci prendiamo questo punto, però abbiamo più di un motivo per recriminare», prosegue Marino. L’arbitro Angelucci di Foligno non ha ravvisato un rigore per le azzurre, assegnando, altresì, un penalty dubbio alle padrone di casa. «Essendoci anche le telecamere di Sky, è apparso evidente che siamo stati penalizzati. Peccato davvero, perché gli episodi potevano indirizzare diversamente la gara».

Il club del presidente Lello Carlino ha disputato un incontro dignitoso. «Sono soddisfatto, comunque, di quanto abbiamo fatto vedere, nonostante le ragazze fossero molto tese per l’importanza della partita. Forse per questo abbiamo attaccato più in verticale rispetto al solito. Ci tengo ad elogiare la difesa, che non solo non ha preso gol ma ha retto molto bene la forza d'urto delle avversarie».

Assente Paola Di Marino, fascia di capitano affidata a Federica Di Criscio, che ha guidato la retroguardia fino a quando non è uscita per un piccolo risentimento muscolare. «Una piccola soddisfazione, volevamo i tre punti. Fondamentale non prendere gol». Grinta e determinazione non sono mancate.«Abbiamo dimostrato di potercela giocare a testa alta, dobbiamo considerare questo un punto di partenza, perché siamo riuscite ad accorciare sul Bari e a non far scappare il San Marino», afferma la giocatrice classe 1993.

«Finora tanti episodi contrari. Dobbiamo reagire anche a questo e continuare a lavorare», suggerisce battagliera Federica. «Sono contenta della crescita del reparto difensivo, abbiamo spesso cambiato la composizione del pacchetto arretrato ma stiamo trovando la quadra, in attesa di qualche recupero importante». Fisionomia ben evidente, manovra più armoniosa. «Cerchiamo di trovare il giusto equilibrio. Ci siamo adattate bene, sintonia trovata con le compagne», conclude Di Criscio. Avanti con convinzione.

 

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Il Mattino