Serie B, Collegio garanzia: «Stop alla sentenza Pro Vercelli, Novara e Catania»

Serie B, Collegio garanzia: «Stop alla sentenza Pro Vercelli, Novara e Catania»
Stop alla sentenza che ammette Novara, Catania e Pro Vercelli al ripescaggio in Serie B, accolto il ricorso di Ternana, Pro Vercelli e Siena sulla sospensiva cautelare: la...

OFFERTA SPECIALE

2 ANNI
99,98€
40€
Per 2 anni
SCEGLI ORA
OFFERTA FLASH
ANNUALE
49,99€
19€
Per 1 anno
SCEGLI ORA
 
MENSILE
4,99€
1€ AL MESE
Per 3 mesi
SCEGLI ORA

OFFERTA SPECIALE

OFFERTA SPECIALE
MENSILE
4,99€
1€ AL MESE
Per 3 mesi
SCEGLI ORA
 
ANNUALE
49,99€
11,99€
Per 1 anno
SCEGLI ORA
2 ANNI
99,98€
29€
Per 2 anni
SCEGLI ORA
OFFERTA SPECIALE

Tutto il sito - Mese

6,99€ 1 € al mese x 12 mesi

Poi solo 4,99€ invece di 6,99€/mese

oppure
1€ al mese per 3 mesi

Tutto il sito - Anno

79,99€ 9,99 € per 1 anno

Poi solo 49,99€ invece di 79,99€/anno
Stop alla sentenza che ammette Novara, Catania e Pro Vercelli al ripescaggio in Serie B, accolto il ricorso di Ternana, Pro Vercelli e Siena sulla sospensiva cautelare: la decisione il 7 settembre. Lo ha stabilito il Collegio di Garanzia, presieduto da Franco Frattini.


In sostanza, il Collegio di Garanzia, ha accolto l'istanza cautelare invocata dai club di Ternana, Siena e Pro Vercelli (ma anche da Figc, Leghe di A, B e Lega Pro) e per l'effetto, «ha sospeso - si legge nella nota del Collegio - l'esecutività della decisione impugnata», vale a dire la sentenza di Tribunale federale nazionale e Corte d'appello federale della Figc che di fatto riammetteva tra i club con facoltà di ripescaggio anche quelli colpiti negli ultimi tre anni da illecito sportivo o amministrativo, vale a dire Catania e Novara. Stabilendo, inoltre, come data di decisione il 7 settembre. Di conseguenza, la Lega di B ha ritenuto di procedere con i sorteggi in un format a 19 squadre che si terranno lunedì a Milano.


Il Collegio di Garanzia dello Sport chiede la riformulazione delle sanzioni a carico del Frosinone in merito alla gara di ritorno dei play off di Serie B contro il Palermo. È l'effetto della sentenza emessa dal Collegio, presieduto da Mario Sanino, che oggi ha discusso l'istanza presentata dal club siciliano, rigettando la parte di ricorso in cui si chiedeva lo 0-3 a tavolino. I giudici chiedono alla Corte sportiva d'appello della Figc, presieduta da Piero Sandulli, di riunirsi «in diversa composizione» e «ad uniformarsi - si legge nel comunicato - nella comminatoria della sanzione, al principio di diritto espresso in parte motiva», «ritenendo - prosegue la nota dei giudici - non coerentemente sanzionata la condotta evidenziata dalla Csa Figc rispetto alla gravità dei fatti per come descritti in decisione». La sanzione inflitta dalla Csa al club ciociaro è un'ammenda di 25.000 euro, con l'obbligo di disputare due gare con lo stadio 'Benito Stirpè privo di spettatori a causa del comportamento dei suoi sostenitori.

  Leggi l'articolo completo su
Il Mattino