Tiziano Ferro ambasciatore di Save the Children: all'asta il suo guardaroba

Tiziano Ferro diventa ambasciatore di Save the children e lo fa mettendo all’asta i suoi vestiti. Un gesto concreto per sostenere l’Organizzazione che dal quasi un secolo, dal 1919, ha come unico obiettivo quello di salvare i tanti, troppi bambini in pericolo e senza diritti. Il cantante di Latina amato e seguito dai giovanissimi ha deciso di impegnarsi per i più sfortunati di loro, in prima persona. Mettendo a disposizione una quarantina  di capi d’abbigliamento (indossati durante i suoi concerti del 2015 per "Lo Stadio Tour") che si possono trovare fino all’8 marzo sulla piattaforma CharityStars, specializzata in aste di oggetti di personaggi famosi per aiutare il non profit. Con i proventi raccolti si potranno realizzare i progetti messi a punto per la lotta alla devastante crisi alimentare in Etiopia che colpisce principalmente i più piccoli. Una lotta che Save the Children porta avanti con determinazione e convinzione in tutto il mondo. 
 

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Per contribuire basta andare sul sito www.charitystars.com/tizianoferroperstc e scegliere la giacca, la maglietta, il giubbotto e quant’altro di Tiziano che ha appena compiuto, il 21 febbraio, 36 anni e  sente sempre più forte il desiderio di paternità.

«Questo guardaroba - ha spiegato-  racconta un pezzo importante della mia storia. Mi piace l'idea che ogni bella storia possa generarne un'altra, ancora più bella. Mi auguro accada, perchè questi bambini hanno davvero tanto bisogno di noi. È con grande onore e gioia che inizio questo viaggio con Save the Children, che già da qualche anno seguo con interesse e stima. Mi auguro nascano tante idee e si possa fare del gran bene a chi ne ha bisogno. I bambini prima di tutto!».

«Tiziano Ferro è un artista molto amato dal suo pubblico e siamo particolarmente felici che oggi abbia scelto di unirsi a Save the Children ed essere al nostro fianco per combattere per i bambini di tutto il mondo, sempre e comunque. La sua voce risuonerà forte per fare sentire quella, troppe volte inascoltata, dei bambini più poveri ed emarginati» ha commentato Valerio Neri, Direttore Generale di StC.
Non è la prima volta che Ferro presta il suo volto e la sua energia a iniziative benefiche. Lo aveva già fatto per la campagna Indifesa di Terre des Hommes a favore dei bambini vittime di sfruttamento. Quella volta aveva messo all’asta una felpa autografata, ora un intero guardaroba. 

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