Fake, Valentina Petrini: «Coronavirus? News in minima parte da fonti ufficiali»

(LaPresse) Nella nuova puntata di “Fake – La Fabbrica delle notizie”, prodotta da LaPresse e in onda sul Nove mercoledì 26 febbraio alle 23:30, si discute...

OFFERTA SPECIALE

2 ANNI
99,98€
40€
Per 2 anni
SCEGLI ORA
OFFERTA FLASH
ANNUALE
49,99€
19€
Per 1 anno
SCEGLI ORA
 
MENSILE
4,99€
1€ AL MESE
Per 3 mesi
SCEGLI ORA

OFFERTA SPECIALE

OFFERTA SPECIALE
MENSILE
4,99€
1€ AL MESE
Per 3 mesi
SCEGLI ORA
 
ANNUALE
49,99€
11,99€
Per 1 anno
SCEGLI ORA
2 ANNI
99,98€
29€
Per 2 anni
SCEGLI ORA
OFFERTA SPECIALE

Tutto il sito - Mese

6,99€ 1 € al mese x 12 mesi

Poi solo 4,99€ invece di 6,99€/mese

oppure
1€ al mese per 3 mesi

Tutto il sito - Anno

79,99€ 9,99 € per 1 anno

Poi solo 49,99€ invece di 79,99€/anno
(LaPresse) Nella nuova puntata di “Fake – La Fabbrica delle notizie”, prodotta da LaPresse e in onda sul Nove mercoledì 26 febbraio alle 23:30, si discute dell’emergenza CoronaVirus insieme agli ospiti Paolo Del Debbio e Antonio Padellaro. La conduttrice Valentina Petrini riflette: «Quando affrontiamo un argomento di questo genere le fonti principali che dovremmo, come giornalisti, spingere, sono quelle ufficiali, quindi Istituto Superiore della Sanità, OMS, Ministero della Salute. E invece... Abbiamo analizzato quasi 100.000 tweet pubblicati a cavallo tra il 23 e il 24 febbraio, quindi nel momento del picco della psicosi da CoronaVirus, e che cosa abbiamo scoperto?» prosegue la Petrini, chiamando in causa l’esperto di reputazione digitale Matteo Flora, che spiega: «Abbiamo scoperto che solo una minima parte delle informazioni sono dedicate alle fonti più attendibili... siamo riusciti a mappare tutti questi 100.000 tweet in una galassia... quindi in cima abbiamo in bianco-azzurro le notizie ufficiali, capeggiate dal Ministero della Salute. Le altre due parti, quella rossa e quella verde, rappresentano le news polarizzate di due parti politiche, quella più a sinistra e quella più a destra, che utilizzano semplicemente l’hashtag #Coronavirus per lanciare i loro messaggi».  
Leggi l'articolo completo su
Il Mattino