Scompaiono i semafori, furto o atto vandalico?

Lunedì 8 Dicembre 2014
Scompaiono i semafori, furto o atto vandalico?

Due semafori da alcuni mesi sono un’autentica dannazione per gli automobilsiti che percorrono la statale 90 bis, nel tratto compreso tra Benevento e Paduli. Da ieri mattina si è avuta però una sorta di «tregua» perché i semafori sono scoparsi. Qualcuno durante la notte li ha portati via. Un furto o anche un atto vandalico attuato da chi quelle file di auto che si formano durante il giorno ormai non le sopporta più. Un furto non facile, tenuto conto anche del peso delle due apparecchiature, il cui valore si dovrebbe aggirare sui duemila euro.

Scattato l’allarme, sul posto sono giunti Polstrada e Anas e ieri sera si è avuta la ricollocazione di altri due semafori che sostituiscono quelli scomparsi durante la notte. La collocazione dei due semafori non è recente. Accade infatti che subito dopo il carcere di contrada Capodimonte sulla destra, da un terreno adiacente la sede stradale della 90 bis, specie quando si hanno piogge intense, finisce della terra sull’asfalto. Un problema per la sicurezza dei veicoli che vi transitano. Da qui la decisione dell’Anas di restringere la sede stradale e collocare di conseguenza due semafori che consentono il traffico alternato.

Il tutto in attesa della sistemazione del terreno franoso. Il tempo è trascorso ma i lavori non sono stati completati e sono pertanto rimasti i semafori che angustiano gli automobilisti, che sono tanti, che transitano lungo l’arteria che conduce a numerosi centri del Sannio e della Puglia. Per ora resta il nodo semafori e si indaga sulla scomparsa.

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