Whirlpool, interviene il Papa: «Si trovi rapida ed equa soluzione. L'Italia è sempre più povera e la politica fa finta di non vedere»

di Franca Giansoldati

CITTA' DEL VATICANO - L'Italia è sempre più impoverita, le famiglie sempre più sotto pressione e la politica fa finta di non vedere. L'udienza generale è come ogni mercoledì affollatissima, piazza san Pietro è piena e non ci sono settori vuoti. Il Papa predica e racconta di quello che raccoglie dalla gente che gli scrive, dai parroci, dalle strutture caritative delle diocesi dove la fila di chi non ha niente si allunga. “Non si possono ignorare le sofferenze delle famiglie colpite dalla disoccupazione e dagli effetti della crisi economica.



Non puo’ farlo la Chiesa, che per essere vicina ai poveri e ai piccoli deve farsi povera nelle sue stesse istituzioni, nello stile di vita dei suoi membri, per abbattere ogni muro di separazione, soprattutto dai poveri". E non possono farlo i governi e gli imprenditori ne’ "quei pianificatori del benessere che considerano gli affetti e la generazione una variabile secondaria. Non capiscono niente!". Parole pesantissime. Il Papa ha citato in proposito il degrado delle megalopoli e la desolazione delle zone rurali. "La situazione dell’intero Paese e’ difficile. E’ importante che ci sia un incisivo impegno per aprire vie di speranza", ha detto dopo aver lanciato un appello per la Whirpool di Carinaro, i cui lavoratori vivono "una grave congiuntura occupazionale" per la quale ha auspicato "una rapida ed equa soluzione, nel rispetto dei diritti di tutti, specialmente delle famiglie".



Una denuncia forte che, ha osservato Bergoglio, "irrita". Irrita i politici, irrita gli imprenditori, irrita le istituzioni. L’intera Udienza Generale e’ stata dedicata proprio al tema della poverta’ delle famiglie, "la loro prima vulnerabilita’", ha detto. "Pensiamo - ha esordito - a tante famiglie che popolano le periferie. Quanta miseria, quanto degrado!”



Secondo il Papa, "e’ quasi un miracolo che, anche nella poverta’, la famiglia continui a formarsi, e persino a conservare, come puo’, la speciale umanita’ dei suoi legami". "Il fatto - ha denunciato - irrita quei pianificatori del benessere che considerano gli affetti, la generazione, i legami famigliari, come una variabile secondaria della qualita’ della vita". Invece, "noi dovremmo inginocchiarci davanti a queste famiglie, che sono una vera scuola di umanita’ che salva le societa’ dalla barbarie". Papa Francesco è sicuro che "una nuova etica civile arrivera’ soltanto quando i responsabili della vita pubblica riorganizzeranno il legame sociale a partire dalla lotta alla spirale perversa tra famiglia e poverta’, che ci porta nel baratro".



"L’economia odierna - ha denunciato ancora - si e’ spesso specializzata nel godimento del benessere individuale, ma pratica largamente lo sfruttamento dei legami famigliari. E’ una contraddizione grave, questa! L’immenso lavoro della famiglia non e’ quotato nei bilanci, naturalmente! Infatti l’economia e la politica sono avare di riconoscimenti a tale riguardo. Eppure, la formazione interiore della persona e la circolazione sociale degli affetti hanno proprio li’ il loro pilastro. Se lo togli, viene giu’ tutto".
Mercoledì 3 Giugno 2015, 20:27 - Ultimo aggiornamento: 03-06-2015 20:28



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3 di 3 commenti presenti
2015-06-04 08:50:00
grande senza parole
2015-06-03 22:19:00
Anche la Chiesa Cattolica contribuisce all'impoverimento Dall'8xmille (oltre un miliardo e 100 milioni) più contributi vari e tasse non pagate, la Chiesa Cattolica, che è uno stato indipendente, riceve dall'Italia oltre 6 miliardi e 500 milioni con la pretesa di fare la manutenzione delle nostre anime. Tutto questo in base agli scellerati Patti Lateranensi ed all'art. 7 della Costituzione Italiana. Non contribuisce anche il sig. Bergoglio ad impoverire l'Italia? Se lui ed i suoi seguaci credono in un dio ONNIPOTENTE perchè hanno bisogno dei nostri soldi? Perchè non chiedono al loro dio di mantenere la sua sposa? Il termine sposa è stato usato recentemente dal sig. Bergoglio per indicare che la chiesa cattolica è la sposa di Gesù. Ogni anno diamo a loro 6.5 miliardi. Non è vergognoso? Si riducono annodopo anno i finanziamenti all'assistenza sanitaria, all'istruzione pubblica, all'assistenza alle famiglie bisognose, ma diamo una montagna di soldi alla chiesa cattolica. E' una vergogna.
2015-06-03 22:13:00
Caro Francesco.... i politici non fanno finta di non vedere, non sono proprio all'altezza della situazione, sono dei ridicoli personaggi immersi a risolvere i loro affari.

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