Marano, canne fumarie in amianto sversate in strada: incastrati due fratelli

Sabato 21 Febbraio 2015 di Ferdinando Bocchetti

Sono state identificate, dopo mesi di ricerche, le persone ritenute responsabili dello sversamento illegale di numerose canne fumarie in amianto. Il materiale, altamente pericoloso, era stato depositato, nell'arco di una sola notte, nei pressi di abitazioni, scuole e altre strutture pubbliche di Marano e al confine con i comuni di Calvizzano e Mugnano.

Nei confronti di due fratelli, L.A., e L.N, per ordine dei magistrati della Procura Napoli nord di Aversa sono stati emessi altrettanti avvisi di garanzia. L'identificazione, eseguita dagli agenti del nucleo ambientale della polizia municipale di Marano, diretta dal colonnello Claudio Cappuccio, è stata resa possibile grazie a un'attenta analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza comunale.

La rimozione dell'amianto avvenne dopo alcune settimane e costò al Comune di Marano la bellezza di 30 mila euro.

Ultimo aggiornamento: 14:51