Portici. Schiaffi e botte ai bimbi di un asilo: maestre incastrate dalle immagini

Sabato 20 Dicembre 2014 di Maurizio Capozzo
Portici. Schiaffi e botte ai bimbi di un asilo: maestre incastrate dalle immagini

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PORTICI - Una lunga indagine nata dalle denunce dei genitori di alcuni bambini che frequentavano un asilo provato nel quartiere di Bellavista, ha portato alla richiesta di rinvio a giudizio per due maestre della scuola dell'infanzia.

Gli agenti del Nucleo Investigativo della polizia locale, diretti dal colonnello Gennaro Sallusto e dal tenente Emiliano Nacar, hanno filmato con l'ausilio di microcamere installate nella scuola una serie di abusi perpetrati sistematicamente ai danni di 11 piccoli alunni, di età tra i sei mesi ed i due anni.

Due maestre, Giuseppina Sannino e Caterina Martellone, sono state deferite per maltrattamenti aggravati ai danni dei bambini. Dai filmati acquisiti dalla Procura della Repubblica di Napoli – l'indagine è stata coordinata dal pm Giuseppe Cimmarotta – è emerso un quadro inquietante delle giornate che i piccoli trascorrevano tra le mura della scuola: schiaffi, pizzichi, strattonamenti fino a vere e proprie percosse distribuite senza alcuna ragione. Ma le violenze non si esaurivano a questo: gli inquirenti hanno anche accertato pesanti carenze igieniche nei trattamenti riservati ai bambini, ai quali in alcuni casi erano stati serviti i pasti ponendo gli alimenti direttamente sui banchetti dove i piccoli giocavano, oppure casi in cui i bambini erano stati adagiati sui pavimenti dei servizi igienici in attesa del cambio del pannolino, senza per altro essere lavati.

Le condotte in contestazione risalgono fino all'aprile di quest'anno, dopo di che la direzione ha provveduto a sospendere dal servizio la Sannino, mentre la Martellone si è trasferita presso un'altra scuola in Toscana.

I genitori dei bambini coinvolti hanno presentato dettagliata denuncia dopo la scoperta dei maltrattamenti. La scuola, all'inizio di questo anno scolastico ha cambiato, intanto, gestione.

La nuova proprietaria. Intanto la nuova proprietaria della scuola prende le distanze dai fatti. Maria Giudizioso: «Quando ho acquisito la nuova struttura non ero a conoscenza dei fatti. Ho fatto un gran lavoro per riorganizzare la struttura. Ora mi cade il mondo addosso. Sono molto arrabbiata con chi mi aveva nascosto tutto. Ci tengo a precisare che si tratta di fatti del 2013. Io ho acquisito l'asilo soltanto nel settembre 2014. Comprenderete la mia amarezza».

Ultimo aggiornamento: 21 Dicembre, 17:16