Torre Annunziata, il liceo Pitagora-Croce accoglie la Mehari di Giancarlo Siani

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di Giovanna Sorrentino

TORRE ANNUNZIATA. Sulle note di "Ogni volta" di Vasco Rossi, interpretata dai ragazzi dell'orchestra del Liceo Pitagora-Croce di Torre Annunziata, ha fatto il suo ingresso a scuola, stamattina, la Mehari del giornalista del quotidiano "Il Mattino", Giancarlo Siani. Guidata da Paolo Miggiano della Fondazione Polis, la vettura verrà custodita nella tendostruttura dell'istituto, che è stata inaugurata l'anno scorso e denominata "Palasiani", proprio il giorno dell'anniversario della morte del giovane cronista, corrispondente di Torre Annunziata, assassinato dalla camorra il 23 settembre del 1985. La Mehari restarà a scuola fino a lunedì 21, quando sfilerà per le strade di Torre Annunziata, guidata dai giornalisti precari che raccontano tutti i giorni la città oplontina. L'iniziativa è stata organizzata dal preside del liceo, Benito Capossela e dall'assessore Antonio Irlando. Un corteo composto dagli studenti sfilerà dietro alla vettura, e si fermerà davanti alle chiese della città. Si avvicinerà anche, simbolicamente, a Palazzo Fienga, ex roccaforte ormai sgomberata e in attesa di confisca, del clan Gionta. "La città delle contraddizioni", così il sindaco Giosuè Starita ha denominato Torre Annunziata, "che non dimentica, e che celebra la memoria del giovane e precario cronista, simbolo del riscatto soprattutto dei giovani, che sono il futuro".



Sabato 19 Settembre 2015, 14:13



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