Tac su calchi di Pompei: gli antichi romani avevano un'alimentazione sana

Martedì 29 Settembre 2015 di Ilenia de Rosa
Tac su calchi di Pompei: gli antichi romani avevano un'alimentazione sana

Pompei. Gli scheletri delle vittime della tragedia del 79 d.C. inglobati nel gesso e studiati mediante Tac, Tomografia assiale computerizzazione multistato. E’ quanto sta avvenendo presso gli scavi archeologici di Pompei dove un’equipe formata da radiologi, odontoiatri, archeologi, restauratori, antropologi, ingegneri e tecnici di cartografia sta analizzando i risultati di un lavoro che fornirà importanti informazioni sull’antica civiltà.

«Obiettivo dello studio radiologico – spiega il medico Giovanni Babino, responsabile della radioproiezione – è quello di acquisire immagini volumetriche multistrato dall’interno dei calchi e ricostruirle con server dedicati alla diagnostica per immagini cliniche». Tra i calchi studiati, quello di un bambino. «Dalle analisi siamo riusciti a risalire all’età del fanciullo – afferma Roberto Canigliula, referente Philips spa healthcare – che doveva essere tra i due e i tre anni».

«Attraverso queste analisi all’avanguardia – aggiunge il soprintendente Massimo Osanna – possiamo ottenere importanti dati relativi alle vittime che hanno vissuto negli anni dell’eruzione quali il sesso, l’età, il tipo di lavoro, la classe di appartenenza, la presenza di patologie».

Ultimo aggiornamento: 17:02 © RIPRODUZIONE RISERVATA