«La crisi economica? È colpa dell'aborto». Bufera su don Luigi Negri, vescovo di Ferrara

Mercoledì 4 Febbraio 2015
Luigi Negri, vescovo di Ferrara (Olycom)
«La crisi economica? Colpa dell'aborto». A Ferrara è polemica dopo le dichiarazioni sulla legge sull'omofobia e sull'aborto, del vescovo Luigi Negri.



«La legge contro l'omofobia - ha detto il prelato, vicino a Cl - è un delitto contro Dio e contro l'umanità. La legge sull'aborto invece non ha consentito di venire al mondo ad oltre sei milioni di italiani e la scarsità di figli ci ha fatto sprofondare in questa crisi economica». Frasi che hanno fatto arrabbiare i Giovani Democratici che, con una lunga lettera pubblicata dalla 'Nuova Ferrara', hanno definito «intellettualmente disonesto» il sostenere la tesi «che l'aborto sia responsabile della crisi così come lo è il cercare consensi in materia utilizzando un nervo scoperto come le difficoltà economiche delle famiglie».



Contro Negri anche Sel. «Comprendo - ha detto il consigliere comunale Gianluca Fiorentini - che il Vescovo di Ferrara debba coltivarsi il proprio orticello nell'ultradestra cattolica, continuando a contrapporre, in una rinnovata crociata, la sua visione assolutistica a quello Stato laico nato dal Risorgimento e dalla Resistenza. Faccio un po' più fatica a capire come tutto questo possa aiutare la comunità cattolica ferrarese». Ultimo aggiornamento: 18:05