«Premi al merito per i docenti Medicina, stop ai ridicoli test»

Mercoledì 18 Giugno 2014 di Antonio Galdo
Il ministro Stefania Giannini
Il ministro Stefania Giannini, alla vigilia degli esami di Maturità fa il punto sulla scuola e sull'università. «È un esame che ha ancora più pregi che difetti, e rappresenta il vero spartiacque tra la fine della scuola e l'inizio di una nuova vita, proiettata verso il lavoro». La Giannini spiega, poi come intende portare avanti alcuni cambiamenti, a partire dalla battaglia sull'eliminazione dei test di ingresso nelle facoltà di Medicina.



Sulla Maturità dice «L'esame non ha perso né valore né significato. Anzi, rispetto ai miei tempi lo considero un esame più completo, con un indice diagnostico più variegato. Lo sforzo che lo studente deve fare, in pratica, lo costringe ad analisi a tutto campo, a un'elaborazione di contenuti molto ricca, dove si incrociano diverse discipline». Infine ricordando che quello di quest'anno è «l'ultimo esame di maturità prima dell'entrata in vigore della riforma Gelmini» si riserva di fare un bilancio dopo quest'ultima prova. «Se ci saranno criticità, certamente non staremo a guardare. Molti studenti dell'ultimo anno più che prepararsi a questo decisivo appuntamento, hanno dovuto concentrarsi sui test di ingresso previsti per aprile».









Ultimo aggiornamento: 09:15