«A 16 anni in giro a mezzanotte? Se l'è cercata». Stupro di Roma, il sessismo dilaga online

ROMA - ​Sessismo on line e commenti da Medioevo sul web nei confronti della ragazzina vittima dello stupro a Roma nel quartiere Prati due giorni fa. «E che ci faceva una ragazzina da sola a mezzanotte in strada?», si chiede un utente commentando la notizia sul profilo twitter di un emittente televisiva. Ancora in molti, in gran parte uomini, insinuano che la ragazzina fosse consenziente, «lo voleva anche lei e si è inventata tutto per paura dei genitori, molte fanno così. Andiamoci piano prima di condannare», dice un altro utente. Tanti anche i commenti sul presunto abbigliamento dell'adolescente utile per giustificare, per chi commenta, lo stupro.







«Queste ragazzine girano praticamente nude a 16 anni», dice un utente e gli fa eco un altro abbozzando un macabro consiglio «Cercate di essere meno provocanti ci sono in giro un sacco di depravati». «Vedrai che ora la minigonna non la mette più» sono le parole usate in un altro commento, seguite da un «Di solito la notte in strada ci sono le lucciole». Anche quando qualcuno accenna ad un barlume di ragionevolezza la barbarie resta: «Se l'è cercata ma non è giusto». Le frasi sessiste hanno colpito molti altri utenti che hanno replicato: «tacete razza di ignoranti idioti», ribatte una ragazza. Fra loro anche i 99 Posse che sul loro Profilo Facebook osservano amaramente: «Una ragazzina è con le sue amiche a vedere i fuochi, viene stuprata da un militare e questi sono i commenti che si leggono sul web: Senza generalizzare, ma è davvero difficile non dire che l'Italia è diventata un paese di merda. Solidarietà alla vittima e odio implacabile per questi subumani».



Anche Giovanna Martelli, consigliera del Presidente del Consiglio sulle Pari opportunità ha espresso la sua indignazione perchè «lo stupro è doppio se la colpa è sempre delle donne». «In queste ore stiamo assistendo a una seconda violenza nei confronti della ragazza minorenne che è stata aggredita la scorsa sera a Roma: sui social network e nei commenti online agli articoli di cronaca uomini senza vergogna accusano la vittima di aver provocato il suo aguzzino -dice Martelli- I commenti di questi uomini hanno dell'incredibile e dell'odioso e ci riportano indietro nel tempo».
Giovedì 2 Luglio 2015, 22:25 - Ultimo aggiornamento: 02-07-2015 22:28



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