Whirlpool, c'è uno spiraglio. L'azienda: pronti a trattare

Chiusura dello stabilimento ex Indesit di Carinaro: per la prima volta non si parla più di «pregiudiziali». Grazie all’intervento del governo si apre infatti uno spiraglio nella trattativa tra il gruppo Whirlpool e i sindacati. Le parti hanno quindi accolto la proposta del ministro Federica Guidi di «avviare un confronto senza pregiudiziali sul piano industriale», incluso il destino dell’impianto casertano dove lavorano 815 persone. Il tavolo è stato aperto ieri presso il dicastero dello Sviluppo economico. Le posizioni tra azienda e lavoratori restano distanti, ma la volontà di «dialogare su tutto» alla presenza dell’arbitro istituzionale lascia ben sperare.



Al termine dell’incontro il governatore Caldoro, che ha partecipato al vertice, ha ribadito che «la chiusura dello stabilimento di Carinaro è inaccettabile, irragionevole e per certi versi provocatoria, perché l’unico stabilimento che viene chiuso è al Sud». Segnali di crisi anche nei gruppi aziendali della grande distribuzione. Il gruppo francese Auchan entro la fine di luglio dovrebbe chiudere i suoi punti vendita. Complessivamente mobilità per 1500 addetti. In Campania coinvolti in trecento con la chiusura dei centri di Napoli, Nola, Mugnano e Pompei.



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Martedì 28 Aprile 2015, 08:22 - Ultimo aggiornamento: 28-04-2015 12:13
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