Violenta figlia di 3 anni ma niente prigione. Il giudice: «Non si troverebbe bene»

Lunedì 31 Marzo 2014 di Federico Tagliacozzo
Robert Richards IV
Ha confessato di aver violentato la figlia di appena tre anni. Ma non far neanche un giorno di prigione. Il giudice nonostante l'imputato sia reo confesso lo ha condannato solo a 8 anni di libertà vigilata. Il motivo? «Il protagonista dell'abuso non sarebbe in grado di cavarsela in prigione». Protagonista della vicenda è Robert Richards IV, 47 anni, conosciuto per essere erede della famiglia di magnati della chimica americana Du Pont.



Il procedimento a suo carico risale a sei anni fa ma i documenti del procedimento sono stati resi pubblici solo ora. La famiglia Du Pont non ha solo fondato un'industria che ha fatto la storia della chimica ma anche un grande studio di avvocati che lo ha assistito durante il processo: la Richards Layton & Finger. L'uomo è stato condannato a otto anni di libertà vigilata perché il giudice ha ritenuto che Richards non avrebbe potuto sopravvivere in un ambiente, quello carcerario, a cui non era abituato. L'uomo dopo la condanna è riuscito a tenere il processo fuori dai riflettori. La vicenda è stata resa pubblica dalla moglie dell'uomo.Ultimo aggiornamento: 1 Aprile, 21:57 © RIPRODUZIONE RISERVATA