Mense scolastiche, coinvolti nell'inchiesta l'ex vicesindaco di Amalfi e un assessore di Padula

di Pasquale Sorrentino

SALERNO - Ci sono anche due politici salernitani coinvolti nello scandalo delle mense scolastiche. Si tratta dell'ex vicesindaco di Maiori, Antonio Romano, professore di Diritto di professione; e l'assessore al ciclo integrato dei rifiuti di Padula, Vincenzo Polito.



Il primo è stato destinatario di un provvedimento di obbligo di presentazione quotidiana

alla Polizia giudiziaria; il secondo è indagato a piede libero.



L'inchiesta - si è saputo dalla Procura di Napoli - è partita dalla documentazione sequestrata nel corso di un'operazione che, nel luglio 2013, portò all'esecuzione di misure cautelari nei riguardi di sei persone che avevano attuato gli stessi metodi negli appalti pubblici relativi alla refezione dell'ospedale Capilupi di Capri e di mense scolastiche di altri comuni. Dalle indagini, coordinate dal Procuratore aggiunto Alfonso D'Avino, e dai pm Henry John Woodcock, Celeste Carrano e Giuseppina Loreto, è emerso che il cibo servito nelle mense scolastiche al centro dell'inchiesta era di scadente qualità. Secondo le varie accuse il cibo delle mense era di scarsa qualità, congelato e scongelato e in alcune scuole dei bambini si sono sentiti male.
Venerdì 25 Settembre 2015, 11:46 - Ultimo aggiornamento: 25-09-2015 14:32
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