Boom di app e gadget per la salute ma non tutti sono disposti a cambiare stile di vita

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Orologi, bracciali e occhiali intelligenti per tenere sotto controllo forma e salute sono ormai di gran moda. Il mercato delle applicazioni per tablet e smartphone è in crescita, ma in realtà questi strumenti non sono sempre così efficaci nel modificare abitudini e comportamenti delle persone sane.



Almeno secondo alcuni studi condotti sull'argomento, segnalati sul sito Azioni quotidiane, finanziato dal ministero della Salute e Centro controllo delle malattie-Ccm. Una ricerca pubblicata sul Britsh Medical Journal, in cui vengono passati in rassegna vari studi sull'argomento, ha valutato infatti l'impatto dei social media per promuovere una dieta sana e attività fisica.



Il risultato è che non si rilevano differenze significative tra gruppi sottoposti agli interventi e gruppi di controllo. Secondo invece un altro studio, pubblicato su Plos One, l'esercizio fisico a bassa intensità proposto dall'app ha ridotto del 6% il tempo di inattività degli individui monitorati. Più sensibili all'impatto di queste nuove tecnologie sono i malati cronici. Secondo uno studio della Oxford University, pubblicato su Jama, sarebbero infatti più costanti nell'utilizzo di dispositivi medicali elettronici, modificando così in modo sostanziale e duraturo il proprio stile di vita.



È quanto emerso da uno studio condotto su oltre 500 pazienti ipertesi, in cui si è visto che il monitoraggio della pressione e l'autoregolazione della somministrazione dei farmaci, se eseguiti in modo autonomo dal malato e secondo un piano prestabilito dal medico, sono più efficaci per abbassare i valori della pressione. I pazienti cronici usano le nuove tecnologie per monitorare la propria malattia, mentre il tasso di abbandono è più elevato tra li chi usa per fare sport. L'arrivo delle app per smartphone e di dispositivi elettronici a basso costo, come il cardiofrequenzimetro, hanno dunque aumentato la disponibilità delle nuove tecnologie, permettendone un uso più diffuso.



Ma la motivazione è molto importante. Uno studio sull'American Journal of Preventive Medicine ha verificato quanto le tecniche di cambiamento dei comportamenti siano utilizzate nella progettazione di queste app. Si è così visto che nella maggior parte è stato incorporato un numero modesto di tecniche di cambiamento del comportamento, in genere meno di 4. Secondo i ricercatori, per ottimizzare i risultati bisognerebbe usare e scegliere con attenzione diverse app.



Domenica 21 Settembre 2014, 18:35 - Ultimo aggiornamento: 29 Settembre, 18:11




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