CORONAVIRUS

Coronavirus, contagiata infermiera dell'ospedale di Sulmona

Domenica 30 Agosto 2020 di Patrizio Iavarone
Per il momento è un caso isolato e si spera che possa rimanere tale, ma la preoccupazione è alta, perché tra i nuovi contagi registrati ieri in Valle Peligna (altri otto, ma i numeri sono in continua evoluzione) c’è anche un’infermiera del distretto sanitario di Sulmona. La donna, cinquantanove anni di Pratola Peligna, si era assentata dal lavoro da lunedì scorso, proprio perché aveva accusato sintomi febbrili. Alla prova del tampone è risultata così positiva, allarmando tutta la palazzina ex Rubeo, attigua all’ospedale Annunziata, nella quale lavora. Ieri stesso tutto il personale medico e paramedico dello stabile è stato sottoposto a tampone e le risposte dovrebbero arrivare già per oggi. Anche perché bisogna capire in fretta se il virus si sia diffuso nella struttura sanitaria dove operano decine di addetti e che è stata frequentata nelle ultime settimane da centinaia di utenti recatisi negli ambulatori medici che offrono le prestazioni più disparate e con cui l’infermiera è entrata in diretto contatto.

Il caso, oltre a lanciare l’allarme nell’ospedale di Sulmona, riaccende anche le preoccupazioni a Pratola dove la donna vive e dove non si registravano nuovi casi dopo i sei riferibili al primo focolaio di agosto, quello della festa. Il conto dei positivi in Centro Abruzzo sale intanto a settantadue casi, di cui quattro nell’Alto Sangro. Gli otto di ieri, oltre all’infermiera di Pratola che rappresenta al momento un caso a sé, senza cioè particolari collegamenti con i focolai già accesi (e per questo ancora da tracciare), sono in qualche modo tutti tracciati: tre casi a Pettorano, tre casi a Bugnara e uno a Sulmona.

A fare la mappa dei totali di questa seconda ondata di Covid in Centro Abruzzo si contano trentasei casi a Sulmona, dodici a Pettorano sul Gizio, sette a Pratola, sei a Bugnara, quattro ad Introdacqua, uno a Corfinio, uno a Pacentro e cinque turisti, di cui tre domiciliati a Pescasseroli, uno a Scanno e uno a Scontrone. In questo contesto continuano ad infuriare le polemiche, rivolte soprattutto nei confronti della sindaca di Sulmona, accusata dal Pd di non aver gestito la situazione, non bloccando il cartellone estivo e prendendo iniziative a "buoi ormai fuori dalla stalla", ovvero con misure troppo blande e troppo in ritardo.
  © RIPRODUZIONE RISERVATA