Lavoro e matrimonio in pezzi, tenta di farla finita e chiama la ex: «E' colpa tua»

Venerdì 7 Agosto 2020 di Tito Di Persio
Lavoro e matrimonio in pezzi, tenta di farla finita e chiama la ex: «E' colpa tua»

Drammatico soccorso mercoledì sera poco prima della mezzanotte nel quartiere di Colleatterrato Basso, a Teramo. Un artigiano di 46 anni ha tentata il suicidio tagliandosi le vene dei polsi. Poi ha telefonato alla moglie e le ha detto: «Mi uccido per colpa tua». E’ stato solo grazie al pronto intervento dei vigili del fuoco e del personale del 118 che è ancora vivo. Stando a quando si apprende, il 46enne, nell’ultimo periodo stava attraversando un momento difficile di vita coniugale. In poche parole si stava separando con la moglie. Per lo più nell’ultimo periodo, molto probabilmente a causa del coronavirus, gli affari non andavano più bene come una volta.

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Un insieme di problemi che hanno portato l’uomo, che al momento vive da solo, a sdraiarsi dentro la vasca da bagno, prendere un taglierino e tagliarsi le vene dei polsi. Ma, mentre si stava dissanguando, ha telefonato alla moglie in una estrema richiesta di aiuto. La donna ha allertato gli altri familiari è così si è attivata la catena dei soccorsi. In pochissimo tempo sul posto sono arrivati i pompieri del comando di Teramo per forzare la porta d’ingresso: l’uomo era da solo in casa ed è stato trovato molto debilitato. Nel frattempo è giunta anche un’ambulanza medicalizzata del 118 di Teramo. Vigili e operatori sanitari sono entrati in casa e si sono subito prodigati a tamponare le ferite. Poi l’uomo è stato ricoverato all’ospedale Mazzini di Teramo.

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