Accusa la colf di furto, il marito di lei lo riempie di botte: disabile in rianimazione a L'Aquila

Lunedì 19 Ottobre 2020 di Marcello Ianni
Accusa la colf di furto, il marito di lei lo riempie di botte: disabile in rianimazione

Accusa la donna delle pulizia di avergli sottratto la somma di 50 euro e viene malmenato dal marito di lei che lo fa finire in fin di vita all’ospedale. I carabinieri del Reparto operativo del comando provinciale dell’Aquila, stanno svolgendo delle indagini su un caso di lesioni gravissime riportate un uomo di Assergi, M.Z. di 53 anni, da parte di un cittadino di nazionalità romena di due anni più giovane al termine di un violento litigio. Tutto sarebbe nato dalla convinzione da parte di M.Z. del furto di una banconota di 50 euro che egli aveva all’interno del portafoglio. Sospettava la donna che da tempo lo aiuta a sbrigare le pulizie della propria abitazione, poiché lui è disabile.

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Un’accusa che non è stata digerita dalla donna che ha fatto intervenire il compagno, a sua volta di tanto in tanto chiamato dal 53enne a sbrigare piccoli lavori di giardinaggio. Una coppia che non ha mai avuto problemi con la giustizia. Nell’abitazione del 53enne gli animi si sono subito accesi e il romeno dalle parole è passato ai fatti colpendo con schiaffi il disabile facendolo cadere più volte sul divano e l’ultima volta a terra. Sul posto dopo poco sono arrivati i carabinieri della stazione di Assergi e quelli del Nucleo operativo e radiomobile che hanno raccolto le prime testimonianze su quanto accaduto, comprese quella della madre 90enne della parte offesa e di un altro uomo, anche lui di Assergi, presenti nell’abitazione.

Invitato a farsi visitare dal personale medico del 118 e del Pronto soccorso il 53enne, convinto di stare bene, avrebbe desistito ma il giorno successivo il peggioramento delle condizioni di salute hanno indotto il personale medico del 118 ad intervenire nell’abitazione del disabile con l’elicottero. Giunto al Pronto soccorso i medici hanno riscontrato un grave trauma cranico e per questo il 53enne è stato subito trasferito nel reparto di Rianimazione dell’ospedale dell’Aquila. Su disposizione del sostituto procuratore della Repubblica Simonetta Ciccarelli, il cittadino romeno è stato subito sentito. Egli a quanto pare ha negato ogni addebito soprattutto di non aver mai toccato il 53enne disabile nonostante quanto raccontato dalla stessa parte offesa nell’immediatezza dei fatti e dai due testimoni.
 

Ultimo aggiornamento: 09:20 © RIPRODUZIONE RISERVATA