Isabella, la stilista che veste le principesse arabe e fa sfilare i vip

Sabato 9 Luglio 2016 di Monica Di Pillo
Isabella, la stilista che veste le principesse arabe e fa sfilare i vip

Donare eleganza alle donne, per valorizzarne la bellezza, proprio come faceva nei primi del '900 Giovanni Boldini, ritrattista acclamato dalle nobili parigine, a cui la stilista Isabella Caposano si ispira. Vuole far sognare, ma lei stessa è riuscita a coronare un sogno che parte da Pineto e passa per Roma, Capri, Parigi e Dubai, la stilista originaria di Pescara che giovedì ha scelto due modelle d'eccezione per sfilare ad Altaroma. Sono state Shéhérazade Capparoni, figlia dell'attore Kaspar Capparoni, e Beatrice Bicki Ruspoli, rampolla della nobile famiglia fiorentina, ad indossare al Baglioni i romantici abiti, impreziositi da cristalli e merletti, frutto dell'antica tradizione del ricamo abruzzese. Ha sempre desiderato dare libero sfogo alla propria creatività con l'intento di emozionare, sia che disegnasse un abito sia che arredasse casa, ma ha dovuto faticare molto, prima di riuscire a realizzare la sua casa di moda e i suoi tre brand, legati al prêt-à-porter, alle spose e all'haute couture, con la mission di rendere ogni donna unica.

«Ero impiegata dell'agenzia doganale di Pescara, quando - ricorda commossa Isabella Caposano - ho conosciuto l'uomo che di lì a poco sarebbe diventato mio marito. Mi occupavo di spedire i prodotti della sua azienda, poi ci siamo innamorati e ci siamo sposati, ho dedicato alla realizzazione di questo primo sogno tutta me stessa, perché mi sono sempre occupata della casa e della famiglia, ma poi qualche anno fa ho deciso di portare avanti la mia passione, cercando di coronare un'altro sogno: creare abiti che rendessero felici le donne». A Pineto, nell'antica villa di famiglia che dalle colline domina il mare adriatico e che il marito voleva quasi demolire, Isabella Caposano apre il suo atelier, in cui si dedica a creare vestiti ricchi di dettagli preziosi per le sue clienti, donne del jet set internazionale e persino principesse arabe.

 «Seguendo la mia passione e superando tanti ostacoli - racconta la stilista - ho trasformato il piccolo atelier in un laboratorio, che oggi conta 14 sarte, 2 stilisti, Gianni Calignano e Italo Marseglia, e maestranze abruzzesi che rischiavano di finire nell'oblio. Punto molto sulla tradizione abruzzese del tombolo, del chiacchierino e del ricamo a mano, ecco perché ho mandato alcune mie sarte a scuola di ricamo dalle suore di clausura del convento di Atri». La collezione indossata ad Altaroma da Beatrice Bicki Ruspoli e Shéhérazade Capparoni, che tanto ha fatto emozionare papà Kaspar presente presente alla passerella, è uno dei tasselli del lavoro di Isabella Caposano, che vende i suoi abiti in alcune famose boutique di Parigi, Capri, Cannes, New York e Dubai. Lo stile, del resto, può sempre fare la differenza, anche quando si tratta di coronare un sogno.

Ultimo aggiornamento: 13:34 © RIPRODUZIONE RISERVATA