«Metta la mascherina». Tassista presa a pugni e calci dalla cliente negazionista

Mercoledì 23 Giugno 2021
«Metta la mascherina». Tassista presa a pugni e calci dalla cliente negazionista

P.N., tassista di 44 anni di Vasto, è stata aggredita mentre era in servizio da una giovane passeggera che poco prima della mezzanotte ha avuto bisogno di un passaggio. La donna è stata contattata infatti dall'operatore di un carro attrezzi che le ha chiesto di accompagnare a casa una ragazza di Villalfonsina che era rimasta a piedi a San Salvo a causa di un malfunzionamento della propria automobile. La lavoratrice che già aveva in carico altre chiamate, ha accettato la richiesta non pensando di andare incontro a una nottata da incubo.

Le cose hanno preso una piega strana appena raggiunta la ragazza: «Si è rifiutata di mettersi la mascherina, sputava dal finestrino e pretendeva di fumare in auto. Ha cominciato a dirmene di tutti i colori. A un certo punto, stanca delle sue intemperanze, ho deciso di riportarla al punto in cui l'avevo presa. Appena arrivati, lei non voleva scendere dalla macchina, perciò io, impaurita, ho cercato di chiamare le forze dell'ordine e lei, per impedirmelo, ha iniziato a dare pugni al cruscotto, a tirarmi per i capelli e a prendermi a schiaffi». 

A quel punto la tassista ha deciso di scendere dall'automobile, ma la violenza gratuita e senza un apparente motivo è continuata con calci e schiaffi. La 44enne è riuscita a raggiungere il bordo della strada per chiedere aiuto, ma nessuno si è fermato a parte tre ragazzi che sono usciti da un locale e l'hanno difesa. La donna così è riuscita risalire in auto e a recarsi al pronto soccorso dell'ospedale vastese San Pio da Pietrelcina  dove ha ricevuto le prime cure del caso e a contattare le forze dell'ordine. 
 

Ultimo aggiornamento: 19:18 © RIPRODUZIONE RISERVATA