Medico annegato, aveva perso da poco la sorella uccisa dal Covid

Lunedì 21 Giugno 2021
Medico annegato, aveva perso da poco la sorella uccisa dal Covid

Nell'incidente in mare ieri ha perso la vita, per annegamento Paolo Piscione, 66 anni, medico molto conosciuto e stimato a Montesilvano. Sulla dinamica della tragedia, che ha scosso tutta la città per la stima e la notorietà della famiglia, esistono più versioni. Probabilmente lo sfortunato professionista stava praticando pesca subacquea nella zona della scogliera, antistante lo stabilimento balneare. Sarebbe tornato a riva con una reticella contenente cozze ed altri esemplari di fauna marina. Lasciato il pescato sotto l’ombrellone, si sarebbe tuffato una seconda volta, ma un malore (qualcuno parla di sincope) ne avrebbe causato la morte.

Paolo, appassionato di pesca subacquea, aveva frequentato il liceo classico a Pescara, laureandosi in medicina a Perugia. Il fratello minore Iginio è un veterinario, come lo è stato anni fa Pietro, il padre di entrambi. Il tragico decesso del medico (era un dirigente Asl) ha letteralmente sconvolto la vita della famiglia, colpita qualche mese fa dalla morte prematura della sorella Maria Concetta, vittima del Covid. Un lutto di proporzioni enormi, un dramma devastante, che aveva segnato profondamente il fratello Paolo.

Un anno prima aveva perso anche la madre, Anna Maria Del Pozzo, molto stimata a Montesilvano, sempre pronta ad aiutare le famiglie in cattive condizioni economiche, tanto che aveva accolto in casa una badante russa. La salma trasferita all’obitorio di Pescara dall’agenzia funebre Berghella, è stata restituita nel primo pomeriggio alla vedova Adarella e ai due figli maggiorenni. Si era parlato di eventuale esame autoptico, che però non è stato necessario. Ieri pomeriggio è stata esposta a Silvi, nella Casa del commiato (via Maestri del lavoro) ed oggi pomeriggio si terranno i funerali, alle 16,30 nella chiesa parrocchiale di Sant’Antonio. 

Ultimo aggiornamento: 08:21 © RIPRODUZIONE RISERVATA