Picchia anziano invalido e lo butta dalle scale per rapinargli 200 euro. Poi festeggia al bar: arrestato

Mercoledì 7 Ottobre 2020 di Walter Berghella
La scena della rapina

E’ documentata in un video di 2 minuti e 49 secondi la rapina che A.D.N., 54 anni, di Lanciano, avrebbe compiuto ai danni di M.C, 80 anni, pensionato disabile lancianese. L’anziano che si sorreggeva a stento col suo bastone è stato prima pedinato poi aggredito fino a farlo ruzzolare per le scale, per poi essere rapinato di 220 euro. Il portamonete l'aggressore glielo ha poi scaraventato in faccia minacciandolo pure di ritorsione se avesse sporto denuncia.

Invece per rapina aggravata e lesioni A.D.N. è finito in carcere a Vasto su decisione del gip Massimo Canosa che ha accolto la custodia proposta dal procuratore Mirvana Di Serio. Una vicenda sconcertante definita immediatamente dalla dirigente del commissariato Lucia D’Agostino come :«Esecrabile, perchè commessa ai danni di una persona fragile e sofferente. E’ soggetto molesto ed aggressivo. Un vero delinquente che approfitta di stati di debolezza».

Il brutale episodio è avvenuto la mattina del 21 settembre e a seguito di indagini e visione dei filmati di telecamere di un negozio e di un privato gli uomini dell’ufficio investigativo, diretto dall’ispettore Amerino Verì, hanno identificato il malfattore. Sono le 10 del mattino quando l’invalido si trascina da via degli Agorai e prova a scendere sulla scalinata che porta a piazza Garibaldi. Siamo in pieno centro. Nulla ferma A.D.N. che indossa un cappello e mascherina anticovid. Gli si para davanti, lo aggredisce e lo fa cadere al settimo dei 15 gradini.

L’anziano è terrorizzato e dolorante. A.D.N. gli mette a forza le mani addosso e gli prende il portamonete. Lo rovista e prende 220 euro, poi il portafogli glielo ributta in testa e se ne va. Ma torna indietro e lo minaccia di non denunciare nulla, altrimenti saranno guai. Il pensionato finisce al pronto soccorso e riporta 7 giorni di prognosi per contusioni a spalla e fianco destro. E’ sotto choc e non vuole dir nulla. La polizia, che lo rassicura, è già sulle tracce del malvivente. La procura aspetta prove concrete che giungono con testimonianze e video. L’altra sera scatta l’arresto per A.D.N. che dopo la rapina è pure andato in un bar vantandosi del colpo e voleva offrire caffè e bevande ai presenti. 

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